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Obesità pesa su salute del pianeta, più CO2 per eccesso peso

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L'obesità pesa anche sulla salute del Pianeta: essere appesantiti da chili di troppo equivale a produrre una maggiore quantità di emissioni di CO2 sia per via dei processi metabolici dell'organismo (più ponderosi negli individui sovrappeso e obesi), sia per via dell'eccesso di cibo consumato da chi soffre di obesità. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Obesity : a livello globale l'obesità contribuisce a un eccesso di 700 mega-tonnellate (una mega tonnellata è un miliardo di chili) di emissioni di CO2 l'anno, pari a circa l'1,6% di tutte le emissioni prodotte dall'uomo. Lo studio è stato condotto da esperti dell'Università di Copenaghen, dell'Alabama e dell'ateneo di Auckland in Nuova Zelanda che però sottolineano: questi dati non devono portare alla stigmatizzazione dell'eccesso di peso. Le persone che soffrono di obesità sono già vittime di discriminazioni, e numerosi studi hanno documentato l'esistenza d...

Google e l'inventario delle emissioni inquinanti

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di Focus - Uno dei più recenti progetti di Google si inserisce nel complesso puzzle dei cambiamenti climatici, in particolare per ciò che riguarda l'inquinamento atmosferico delle città. L'azienda, Big G, parla di uno strumento per stimare (e mappare) le emissioni di gas serra delle città, per "aiutare la politica" (locale e nazionale) a prendere le decisioni migliori. Non che manchino le agenzie, governative e non, che lavorano allo stesso obiettivo, ma bisogna ammettere che Google ha dalla sua la tecnologia, i soldi e una mole di dati globale che nessuna istituzione può vantare.

CO2 in atmosfera: mai così alta in 800.000 anni

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La concentrazione mensile media di anidride carbonica in atmosfera ha superato 410 parti per milione: prima d'ora, gli esseri umani non hanno mai respirato aria così satura di CO2. Sembra un brutto ritornello, ma di nuovo dobbiamo dire che la concentrazione di CO2 in atmosfera non è mai stata così alta da 800.000 anni a questa parte: nel mese di aprile, il livello mensile medio di anidride carbonica nell'aria che respiriamo ha sistematicamente superato 410 parti per milione (ppm). L'ennesimo allarme è dell'Osservatorio di Mauna Loa , alle Hawaii, che riporta i valori normalizzati sulla Curva di Keeling . Già nell'aprile del 2017 era stata sfiorata la soglia delle 410 ppm, ma si era trattato di un picco, non della media di un mese intero, e prima ancora (nel 2016), l'organizzazione mondiale della meteorologia rilevava una media di 403,3 ppm (vedi su Focus.it) , ma in quell'occasione era stata data la colpa a El Niño. Le misurazioni aggiornate...

Carburanti ecologici: così si ricicla il gas serra

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di Focus - C'è chi sostiene che siano la via per la mobilità ecologica: sono i carburanti sintetici, che si ottengono a partire da anidride carbonica già presente in atmosfera (catturata attraverso filtri). Usandoli, dunque, non si introduce nuovo gas serra nell'atmosfera e questo è un significativo elemento a favore dell'ambiente. Nel processo, alimentato da energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili (per esempio in impianti idroelettrici), si scinde dapprima l'acqua in ossigeno e idrogeno (elettrolisi), poi si fa interagire quest'ultimo con l'anidride carbonica "riciclata". Il risultato? Una serie di idrocarburi da cui, infine, si ricavano diesel automobilistico e altri prodotti secondari. Audi sta già costruendo un primo impianto di questo tipo a Laufenburg, in Svizzera .

Pronto il treno a idrogeno in Germania

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di Focus - Arriva il primo treno a idrogeno: si chiama Coradia iLint ed è un convoglio regionale per 300 passeggeri a zero emissioni di CO2. Prodotto dalla multinazionale francese Alstom, è alimentato con celle a combustibile a idrogeno: genera elettricità dalla reazione dell'idrogeno con l'ossigeno presente nell'aria, ed emette solo vapore e acqua di condensa. E' l'alternativa verde rispetto ai treni a gasolio, carburante con cui viaggiano la maggior parte dei mezzi ferroviari nelle tratte non elettrificate. L'energia prodotta viene raccolta in batterie a litio, che fungono da serbatoio. Il treno viaggia a 140 km/h, sarà meno rumoroso rispetto agli altri ed entrerà in servizio nella tratta Cuxhaven-Buxtehude, in Germania, dal 2021. I primi viaggi di prova, sulla stessa tratta, partiranno con due treni nella primavera dell'anno prossimo .