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Visualizzazione dei post con l'etichetta Papa Francesco

Buon 2026

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“ Non dimentichiamo mai che il vero potere è il servizio. Bisogna custodire la gente, aver cura di ogni persona, con amore, specialmente dei bambini, dei vecchi, di coloro che sono più fragili e che spesso sono nella periferia del nostro cuore”.  (Papa Francesco).  AUGURONI DI BUON ANNO! Peppe Cotroneo

La papamobile della pace, l'ultimo regalo di Papa Francesco a Gaza

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Foto web di Francesca Merlo e Isabella Piro - Città del Vaticano "Il Pontefice ha chiesto che la sua papamobile venga trasformata in una clinica per i bambini della Striscia. Caritas Gerusalemme: "Non è solo un veicolo, ma è la vicinanza del Papa per i più vulnerabili" . L'eredità di pace di Papa Francesco continua a brillare nel nostro mondo pieno di conflitti. La vicinanza che ha mostrato ai più vulnerabili durante il suo Pontificato continua ad irradiarsi anche dopo la sua morte, e questa ultima decisione non fa eccezione: la sua papamobile, lo stesso veicolo con cui ha salutato e avvicinato milioni di fedeli in tutto il mondo, verrà trasformata in un'unità sanitaria mobile per i bambini di Gaza. Un ultimo desiderio per i bambini di Gaza È stato il suo ultimo desiderio per il popolo nei confronti del quale aveva mostrato tanta solidarietà durante tutto il suo Pontificato, soprattutto negli ultimi anni. E nei suoi ultimi mesi di vita, il Papa ha affidato l...

L'ipocrisia della politica di fronte ad un gigante dell'umanità #Papa Francesco

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Foto web  di Peppe Cotroneo;   In questi giorni stiamo assistendo ad un vero spettacolo di ipocrisia. La morte di Papa Francesco ha improvvisamente risvegliato le "coscienze" di alcuni politici dove la maggior parte di loro, hanno ignorato le parole del Pontefice, che ha sempre condannato le guerre, in particolare l'attuale genocidio contro la popolazione Palestinese e la necessità di un negoziato per fermare il conflitto Russo-Ucraino.  Ieri Giorgia Meloni in parlamento ha dichiarato di aver avuto da sempre con papa Francesco un rapporto privilegiato, di stima e di fiducia, peccato che le sue azioni e le sue parole su temi come: l'immigrazione, la guerra e il riarmo, smentiscono quanto dichiarato, perchè il Papa è sempre stato molto chiaro, infatti nell'ultima sua apparizione ha fatto leggere un suo messaggio : «A Gaza situazione ignobile. No al riarmo». E tu Giorgia Meloni cosa dici di fronte a queste parole? Lo hai sempre ignorato il Papa e non ti sei mai degna...

L'intelligenza artificiale uno strumento affascinante e tremendo - di Papa Francesco -

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Foto dal web Gentili Signore, illustri Signori! Mi rivolgo oggi a Voi, Leader del Forum Intergovernativo del G7, con una riflessione sugli effetti dell’intelligenza artificiale sul futuro dell’umanità. «La Sacra Scrittura attesta che Dio ha donato agli uomini il suo Spirito affinché abbiano “saggezza, intelligenza e scienza in ogni genere di lavoro” ( Es 35,31)» [1]. La scienza e la tecnologia sono dunque prodotti straordinari del potenziale creativo di noi esseri umani. Ebbene, è proprio dall’utilizzo di questo potenziale creativo che Dio ci ha donato che viene alla luce l’intelligenza artificiale. Quest’ultima, come è noto, è uno strumento estremamente potente, impiegato in tantissime aree dell’agire umano: dalla medicina al mondo del lavoro, dalla cultura all’ambito della comunicazione, dall’educazione alla politica. Ed è ora lecito ipotizzare che il suo uso influenzerà sempre di più il nostro modo di vivere, le nostre relazioni sociali e nel futuro persino la maniera in cui...

Il mondo aumenta le spese militari e il pericolo di guerra: 2.443 miliardi di dollari nel 2023

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di ilcambiamento.it;  «L’umanità si trova a un bivio in cui le decisioni politiche sui bilanci della difesa determineranno la traiettoria delle molteplici crisi in cui siamo immersi. Disgraziatamente in questo momento i Governi stanno scegliendo di aumentare drasticamente i fondi armati e, di conseguenza, anche il pericolo di una guerra globale»: lo denuncia la Rete italiana Pace e Disarmo, che prosegue: «Trainata dai conflitti che sempre più spesso coinvolgono direttamente o indirettamente le maggiori potenze militari, la spesa militare mondiale ha raggiunto nel 2023 il record storico di 2.443 miliardi di dollari con una crescita del 6.8% in termini reali rispetto all’anno precedente. Lo rivelano le stime diffuse dal SIPRI di Stoccolma che registrano un aumento netto annuale di oltre 200 miliardi, che da solo raggiunge quasi il totale dall'Aiuto pubblico allo sviluppo mondiale (Official development assistance - ODA) sempre nel 2023 (stimato a meno di 224 miliardi di dollari)». «Un...

Abbiate il coraggio di essere felici.....

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Puoi avere difetti, essere ansioso e perfino essere arrabbiato, ma non dimenticare che la tua vita è la più grande impresa del mondo. Solo tu puoi impedirne il fallimento. Molti ti apprezzano, ti ammirano e ti amano. Ricorda che essere felici non è avere un cielo senza tempesta, una strada senza incidenti, un lavoro senza fatica, relazioni senza delusioni. Essere felici significa trovare la forza del perdono, la speranza nelle battaglie, la sicurezza nella fase della paura, l’amore nella discordia. Non è solo godersi il sorriso, ma anche riflettere sulla tristezza. Non è solo celebrare i successi, ma imparare dai fallimenti. Non è solo sentirsi felici con gli applausi, ma essere felici nell’anonimato. Essere felici non è una fatalità del destino, ma un risultato per coloro che possono viaggiare dentro se stessi. Essere felici è smettere di sentirsi una vittima e diventare autore del proprio destino. E’ attraversare i deserti, ma essere in grado di trovare un’oasi nel profondo dell’anim...

Sono con voi...!!! Lettera di Papa Francesco al popolo Ucraino

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Cari fratelli e sorelle ucraini! Sulla vostra terra, da nove mesi, si è scatenata l’assurda follia della guerra.  Nel vostro cielo rimbombano senza sosta il fragore sinistro delle esplosioni e il suono inquietante delle sirene. Le vostre città sono martellate dalle bombe mentre piogge di missili provocano morte, distruzione e dolore, fame, sete e freddo. Nelle vostre strade tanti sono dovuti fuggire, lasciando case e affetti. Accanto ai vostri grandi fiumi scorrono ogni giorno fiumi di sangue e di lacrime. Io vorrei unire le mie lacrime alle vostre e dirvi che non c’è giorno in cui non vi sia vicino e non vi porti nel mio cuore e nella mia preghiera . Il vostro dolore è il mio dolore. Nella croce di Gesù oggi vedo voi, voi che soffrite il terrore scatenato da questa aggressione. Sì, la croce che ha torturato il Signore rivive nelle torture rinvenute sui cadaveri, nelle fosse comuni scoperte in varie città, in quelle e in tante altre immagini cruente che ci sono entrate nell’ani...

Le pandemie e altri flagelli della storia

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Una tragedia globale come la pandemia del Covid-19 ha effettivamente suscitato per un certo tempo la consapevolezza di essere una comunità mondiale che naviga sulla stessa barca, dove il male di uno va a danno di tutti. Ci siamo ricordati che nessuno si salva da solo, che ci si può salvare unicamente insieme. Per questo ho detto che «la tempesta smaschera la nostra vulnerabilità e lascia scoperte quelle false e superflue sicurezze con cui abbiamo costruito le nostre agende, i nostri progetti, le nostre abitudini e priorità. […] Con la tempesta, è caduto il trucco di quegli stereotipi con cui mascheravamo i nostri “ego” sempre preoccupati della propria immagine; ed è rimasta scoperta, ancora una volta, quella (benedetta) appartenenza comune alla quale non possiamo sottrarci: l’appartenenza come fratelli». Il mondo avanzava implacabilmente verso un’economia che, utilizzando i progressi tecnologici, cercava di ridurre i “costi umani”, e qualcuno pretendeva di farci credere che bastava la ...

Cosa ne pensi tu del Natale?

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<< Con queste parole di Papa Francesco, io e la mia famiglia, vogliamo augurarvi buone feste. Che sia un periodo all'insegna della pace e dell'amore fraterno >>.  Auguri di buon Natale!                                                                                 Peppe   Cotroneo "Cosa pensi tu del Natale? Che devi uscire a comprare questo quell'altro... Va bene, ma cos'è il Natale? È un albero? Una statua di un bambino con una donna e un uomo accanto? Sì, è Gesù, è la nascita di Gesù, fermati un po' e pensa al Natale come un messaggio di pace. lo vi auguro un Natale con Gesù, un vero Natale. Questo vuol dire che non possiamo mangiare? Che non possiamo fare festa? No, fate festa, mangiate tutto, ma fatelo con Gesù, cioè con la pace nel cuore.  E a tutti voi...

#GiornataMondialeDeiNonniEDegliAnziani

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<< Condivido con voi queste parole di Papa Francesco su questa giornata mondiale dei nonni e degli anziani, che devono farci riflettere.  Mia nonna Maria è per me un esempio di vita, in questo mondo che tende ad emarginare i più deboli. Ti voglio bene Nonna >>. Buona domenica a tutti! Peppe  di Papa Francesco - I nonni hanno bisogno dei giovani e i giovani hanno bisogno dei nonni: devono colloquiare, devono incontrarsi! I nonni hanno la linfa della storia che sale e dà forza all’albero che cresce. Mi viene in mente – credo che l’ho citato una volta – quel passo di un poeta: “Tutto quello che l’albero ha di fiorito viene da quello che è sotterrato”. Senza il dialogo tra i giovani e i nonni, la storia non va avanti, la vita non va avanti: c’è bisogno di riprendere questo, è una sfida per la nostra cultura. I nonni hanno diritto a sognare guardando i giovani, e i giovani hanno diritto al coraggio della profezia prendendo la linfa dai nonni. Per favore, fate questo: i...

Lo scarto mondiale!

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Certe parti dell’umanità sembrano sacrificabili a vantaggio di una selezione che favorisce un settore umano degno di vivere senza limiti. In fondo, «le persone non sono più sentite come un valore primario da rispettare e tutelare, specie se povere o disabili, se “non servono ancora” – come i nascituri –, o “non servono più” – come gli anziani. Siamo diventati insensibili ad ogni forma di spreco, a partire da quello alimentare, che è tra i più deprecabili». La mancanza di figli, che provoca un invecchiamento della popolazione, insieme all’abbandono delle persone anziane a una dolorosa solitudine, afferma implicitamente che tutto finisce con noi, che contano solo i nostri interessi individuali. Così, «oggetto di scarto non sono solo il cibo o i beni superflui, ma spesso gli stessi esseri umani». Abbiamo visto quello che è successo agli anziani in alcuni luoghi del mondo a causa del coronavirus. Non dovevano morire così. Ma in realtà qualcosa di simile era già accaduto a motivo delle onda...

Papa Francesco: "Le ferie non siano una corsa, spegniamo il telefonino"!

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Articolo del sito: ansa.it;  Il Papa all'Angelus sottolinea l'importanza del riposo che "non è solo riposo fisico, è anche riposo del cuore". Per Papa Francesco "non basta 'staccare la spina', occorre riposare davvero" e "per farlo, bisogna ritornare al cuore delle cose: fermarsi, stare in silenzio, pregare, per non passare dalle corse del lavoro alle corse delle ferie . Gesù - ha detto commentando il Vangelo di oggi - non si sottraeva ai bisogni della folla, ma ogni giorno, prima di ogni cosa, si ritirava in preghiera, in silenzio, nell'intimità con il Padre. Il suo tenero invito - riposatevi un po' - dovrebbe accompagnarci: guardiamoci, fratelli e sorelle, dall'efficientismo, fermiamo la corsa frenetica che detta le nostre agende. Impariamo a sostare, a spegnere il telefonino, a contemplare la natura, a rigenerarci nel dialogo con Dio ".

Senza un progetto per tutti

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<<Vi consiglio vivamente di leggere l'enciclica di Papa Francesco "Fratelli tutti", perchè è semplice ed arriva dritto al cuore. Le riflessioni del Papa sono attuali e descrivono con grande chiarezza lo stato attuale del mondo che viviamo>>. Buona lettura.  Peppe Cotroneo  SENZA UN PROGETTO PER TUTTI  "Il modo migliore per dominare e avanzare senza limiti è seminare la mancanza di speranza e suscitare la sfiducia costante, benché mascherata con la difesa di alcuni valori.  Oggi in molti Paesi si utilizza il meccanismo politico di esasperare, esacerbare e polarizzare. Con varie modalità si nega ad altri il diritto di esistere e di pensare, e a tale scopo si ricorre alla strategia di ridicolizzarli, di insinuare sospetti su di loro, di accerchiarli. Non si accoglie la loro parte di verità, i loro valori, e in questo modo la società si impoverisce e si riduce alla prepotenza del più forte.  La politica così non è più una sana discussione su progetti a l...

Sognare insieme...!

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<<Desidero tanto che, in questo tempo che ci è dato di vivere, riconoscendo la dignità di ogni  persona umana, possiamo far rinascere tra tutti un’aspirazione mondiale alla fraternità. Tra tutti:  «Ecco un bellissimo segreto per sognare e rendere la nostra vita una bella avventura. Nessuno  può affrontare la vita in modo isolato. C’è bisogno di una comunità che ci sostenga, che ci  aiuti e nella quale ci aiutiamo a vicenda a guardare avanti.  Com’è importante sognare insieme!   Da soli si rischia di avere dei miraggi, per cui vedi quello che non c’è; i sogni si costruiscono  insieme .  Sogniamo come un’unica umanità, come viandanti fatti della stessa carne umana,  come figli di questa stessa terra che ospita tutti noi, ciascuno con la ricchezza della sua fede o  delle sue convinzioni, ciascuno con la propria voce, tutti fratelli>>! Tratto dall'enciclica di Papa Francesco "Fratelli tutti"; 

Analfabeti a sostenere i più fragili

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<< In questi giorni ho preso tra le mani l'enciclica di Papa Francesco "Fratelli tutti". Credo che sia luce per questo periodo, dove vi è proprio il bisogno di solidarietà e di vicinanza verso il prossimo più bisognoso. V i invito a leggerla, perchè vi sono spunti di vita profondi >>. Questo è un estratto dell'enciclica, che ci da molti spunti di riflessione:    "Con chi ti identifichi? Questa domanda è dura, diretta e decisiva. A quale di loro assomigli? Dobbiamo riconoscere la tentazione che ci circonda di disinteressarci degli altri, specialmente dei più deboli. Diciamolo, siamo cresciuti in tanti aspetti ma siamo analfabeti nell’accompagnare, curare e sostenere i più fragili e deboli delle nostre società sviluppate. Ci siamo abituati a girare lo sguardo, a passare accanto, a ignorare le situazioni finché queste non ci toccano direttamente" . (Fratelli tutti - Papa Francesco).  -  Qui trovi l'enciclica "Fratelli tutti" in formato...

Ogni scartato è figlio di Dio

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"Il Figlio di Dio è nato scartato per dirci che ogni scartato è figlio di Dio. È venuto al mondo come viene al mondo un bimbo, debole e fragile, perché noi possiamo accogliere con tenerezza le nostre fragilità". Lo ha detto il Papa nell'omelia della Messa di Natale. " Anche con noi Dio ama fare grandi cose attraverso le nostre povertà . Ha messo tutta la nostra salvezza nella mangiatoia di una stalla e non teme le nostre povertà: lasciamo che la sua misericordia trasformi le nostre miserie!", ha aggiunto il Papa. Parlando del Dio che si è fatto bambino, ha concluso: " Il suo amore disarmato e disarmante ci ricorda che il tempo che abbiamo non serve a piangerci addosso, ma a consolare le lacrime di chi soffre. Dio prende dimora vicino a noi, povero e bisognoso, per dirci che servendo i poveri ameremo Lui ". Articolo del sito: ansa.it; 

Auguri di buon Natale con le parole di Papa Francesco

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"In questo tempo difficile, anzichè lamentarci di quello che la pandemia ci impedisce di fare, facciamo qualcosa per chi ha di meno: non l'ennesimo regalo per noi e per i nostri amici, ma per un bisognoso a cui nessuno pensa ".  Auguri di Buon Natale a tutti voi! (Dall'Angelus di Papa Francesco del 20/12/2020 in piazza San Pietro);

“Non facciamoci contagiare dall’indifferenza, abbiamo una responsabilità verso gli altri”

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Oggi, in questi tempi di incertezza e fragilità, non sprechiamo la vita pensando solo a noi stessi, con l’atteggiamento dell’indifferenza“. Lancia quest’appello Papa Francesco oggi, 15 novembre, durante la messa in San Pietro per la quarta Giornata mondiale dei poveri. Una celebrazione per forza di cose diversa dagli altri anni per le restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria, in cui Bergoglio parla solo di fronte ad alcune rappresentanze di comunità di poveri. “In questi mesi, ha detto il Papa, nei quali il mondo intero è stato come sopraffatto da un virus che ha portato dolore e morte, sconforto e smarrimento, quante mani tese abbiamo potuto vedere!”. E ricorda che “questo è un tempo favorevole per sentire nuovamente che abbiamo bisogno gli uni degli altri, che abbiamo una responsabilità verso gli altri e verso il mondo”. “I poveri sono al centro del vangelo: il vangelo non si capisce senza i poveri. I poveri sono nella stessa personalità di Gesù, che essendo ricco annientò se ste...

I miei auguri di #BuonaPasqua

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Da un mese e più siamo in lotta contro il Covid-19, e come ben sappiamo vi sono molti contagiati e purtroppo anche migliaia di vittime.  Abbiamo impressa nella nostra mente, le immagini delle bare trasportate dall’esercito italiano a Bergamo e non solo. La solitudine, oltre alla sofferenza, sono padroni del nostro tempo e delle nostre vite!  La guerra è qualcosa che stiamo vivendo anche noi. I nostri nonni e le nostre nonne, durante la seconda guerra mondiale, avevano come sottofondo, le bombe, e ciò che ci accomuna con quel periodo storico, sono i nuovi campi di concentramento, gli ospedali, il dolore.  La sofferenza vissuta da soli mi spaventa, perché il dolore affrontato insieme ai tuoi cari, è forse più “leggero”, più tollerabile, ma quando si è soli, tutto sembra più difficile e interminabile.  Dobbiamo ringraziare e pregare per tutti i medici, infermieri e operatori sanitari, che grazie alle loro cure, alla professionalità, cercano di colmare il vuoto della “so...

Le parole e la preghiera di Papa Francesco in piazza San Pietro

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«Venuta la sera» ( Mc  4,35). Così inizia il Vangelo che abbiamo ascoltato. Da settimane sembra che sia scesa la sera. Fitte tenebre si sono addensate sulle nostre piazze, strade e città; si sono impadronite delle nostre vite riempiendo tutto di un silenzio assordante e di un vuoto desolante, che paralizza ogni cosa al suo passaggio: si sente nell’aria, si avverte nei gesti, lo dicono gli sguardi. Ci siamo trovati impauriti e smarriti. Come i discepoli del Vangelo siamo stati presi alla sprovvista da una tempesta inaspettata e furiosa. Ci siamo resi conto di trovarci sulla stessa barca, tutti fragili e disorientati, ma nello stesso tempo importanti e necessari, tutti chiamati a remare insieme, tutti bisognosi di confortarci a vicenda. Su questa barca… ci siamo tutti. Come quei discepoli, che parlano a una sola voce e nell’angoscia dicono: «Siamo perduti» (v. 38), così anche noi ci siamo accorti che non possiamo andare avanti ciascuno per conto suo, ma solo insieme. È facil...