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Visualizzazione dei post con l'etichetta Alessandro Di Battista

La festa delle donne ammazzate

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Foto del web ARTICOLO DI ALESSANDRO DI BATTISTA;  Oggi è la giornata internazionale della donne. Vedrete editoriali, post e dichiarazioni sulla difesa dei diritti delle donne. Li scriveranno, li pubblicheranno, li condivideranno esattamente le stesse persone che sono rimaste in silenzio mentre decine di migliaia di donne, ragazze e bambine palestinesi venivano ammazzate dalle bombe israeliane, bombe “made in USA”. Oggi l’attenzione è altrove. Ma a Gaza si continua a morire. Ieri, nel centro di Khan Younis, i terroristi israeliani hanno ucciso un papà e la sua bambina. E quegli stessi missili oggi cadono in Iran e in Libano. Alcuni giorni fa hanno colpito una scuola elementare femminile a Minab. E lì dentro non c’erano generali, non c’erano ayatollah, non c’erano soldati. C’erano bambine. Decine di bambine iraniane sono state ammazzate. Credo che oggi i loro nomi dovrebbero essere pubblicati ovunque. Non li vedrete nei grandi giornali. Non li sentirete nei telegiornali. Qui su Scomo...

Uccisa di freddo - di Alessandro Di Battista -

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Foto del canale di Di Battista DI ALESSANDRO DI BATTISTA;  Nella scorsa notte una neonata di otto mesi è morta congelata. Dire che sia “morta” è sbagliato. La verità è che è stata uccisa da quelli che hanno raso al suolo Gaza.  Ed è stata uccisa pure da tutti quei politici occidentali che non hanno mosso un dito per salvarla e anzi sono stati complici degli israeliani. Quella bambina è stata ammazzata dagli stessi terroristi israeliani che ancora oggi  bloccano gli aiuti umanitari  e che ancora oggi uccidono palestinesi.  Quella bambina si chiamava Rahaf Abu Jazar . Leggete le parole di sua madre:  “Quando ci siamo svegliati, abbiamo scoperto che era sotto la pioggia e sotto il vento, e la bambina è morta improvvisamente di freddo”.   Provate a mettervi nei panni di quella donna.  Provate anche solo per un istante a immaginare il dolore che le ha devastato il petto nel vedere la figlia senza vita. Una madre probabilmente che pensava di essere rius...

Firma la legge di iniziativa popolare - Riconoscere lo Stato di Palestina -

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-   di Associazione Schierarsi -   Da oggi i cittadini italiani potranno firmare la legge di iniziativa popolare promossa dall’Associazione Schierarsi con la quale chiedere all’Italia di riconoscere lo Stato di Palestina. Per firmare online: https://url. associazioneschierarsi.it/ palestinalibera-em Per firmare ai banchetti più vicini alla tua città: https://www. associazioneschierarsi.it/ eventi-per-la-palestina/ Per partecipare attivamente a questo percorso: www.associazioneschierarsi.it/ palestinalibera Firma anche tu e partecipa attivamente alla raccolta firme!

Il capolavoro del sistema è mettere i disgraziati gli uni contro gli altri...

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di Alessandro Di Battista,  Nelle ultime 48 ore sono sbarcati a Lampedusa oltre 3000 disgraziati. Una cifra spaventosa. Potremmo parlare a lungo di quel che avrebbero detto Meloni e Salvini se non fossero rispettivamente presidente del Consiglio e vice-presidente (nonché ministro dei Trasporti ovvero responsabile della Guardia Costiera). Ma il punto non è questo. Il punto è che nessuno si occupa delle cause. Nessuno osa parlare (e far propria questa battaglia) del diritto a non emigrare. Un diritto che dovrebbe essere garantito (o quanto meno un diritto per il quale occorrerebbe lottare) ai calabresi, siciliani, lucani, palestinesi, siriani, congolesi, guatemaltechi etc. Il capolavoro del sistema è mettere i disgraziati gli uni contro gli altri evitando che le pubbliche opinioni si interessino delle cause della disperazione . Ed è evidente che lasciare la propria casa, la propria terra, i propri familiari, sia un atto disperato. La mancata soluzione diplomatica della guerra in Ucra...

Nel Paese alla rovescia!

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<<Condivido con voi questo pensiero di Alessandro Di Battista postato su Instagram. Non ha bisogno di commenti, dice tutto.  Buona lettura>>.   di Alessandro Di Battista - Nel Paese alla rovescia sono gratis i parcheggi nei centri commerciali e si pagano quelli negli ospedali. Nel Paese alla rovescia, fa più scandalo un'espressione colorita di un giornalista libero, che la stomachevole genuflessione di gran parte della carta stampata al cospetto del Presidente del Consiglio, trattato come Gesù Cristo, sebbene il Messia (quello vero) non abbia mai moltiplicato i licenziati.  Nel Paese alla rovescia, chi perde il lavoro diventa un fantasma e le battaglie degli operai trovano meno spazio sui giornali delle auto di Cristiano Ronaldo.  Nel Paese alla rovescia Draghi prima avalla il più grande assembramento degli ultimi mesi (la festa on the road attorno al bus degli azzurri) cedendo alle pressioni di Bonucci, poi fa il duro in conferenza stampa.  N...

Ehi tu che indossi una maglietta rossa... (dedicato ai falsi moralisti)

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Ehi tu che indossi una maglietta rossa sei lo stesso lacchè di Napolitano, colui che convinse il governo a dare via libera ai bombardamenti in Libia, preludio di una delle crisi migratorie più gravi della storia? Sei tu, ti riconosco, sei stato il supporter di Hillary Clinton, ti ci sei fatto anche i selfie insieme, ma è lei che convinse Obama ad uccidere Gheddafi e non lo fece per le violazioni dei diritti umani, ma per fare un favore all'amico francese, quel Sarkozy che aveva ricevuto milioni di euro dallo stesso Gheddafi e che aveva paura che un giorno costui avrebbe parlato. Tu che indossi la maglietta rossa quando eri al governo del Paese non hai fatto nulla per contrastare l'ignobile business sulla pelle dei migranti. Non hai mai fatto controlli su quelle cooperative che si intascavano milioni lasciando alla povera gente soltanto briciole. E perchè non l'hai fatto? Perché erano bacini di voti! Tu con la maglietta rossa ti indigni, ti ergi a paladino...

L'informazione che non esiste #CercasiInformazioneVera

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Ieri insieme a Gabriella siamo stati presenti all'ExpoTour organizzato dal "Movimento 5 stelle" a Milano e siamo indignati per ciò che in tv stanno raccontando. Il messaggio che sta passando e che l'incontro di ieri è stata solo una campagna elettorale per le europee e che Grillo vuole uscire dall'euro. I montaggi televisivi fanno miracoli. Vi possiamo assicurare che l'argomento principale è stato l'Expo, l'impatto ambientale che esso determina, infatti se non fermati alcuni lavori, andranno smembrati tre parchi, abbattuti centinai di alberi e uccisi animali che vi vivono. Altro argomento della giornata sono stati i soldi che lo Stato sborsava per gli affitti d'oro e grazie ad una legge che ha sviluppato e proposto il movimento, si risparmieranno milioni di euro. Poi un'altra comunicazione che ci è stata data e che il presidente della vigilanza Rai, Roberto Fico (M5S) che ha a disposizione 30.000€ di rimborsi per le spese di uffi...