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L’Ai ci rende più soli? Così il Papa lancia l’allarme con la Magnifica humanitas

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Foto sito Il fatto Quotidiano Articolo di Paolo Ercolani pubblicato nel blog del Il Fatto Quotidiano;  Il valore dell’umano nelle nostre società? Basterebbe soltanto questo: i parcheggi dei centri commerciali sono gratuiti, quelli degli ospedali si pagano. Ma tentiamo di comprendere meglio, alla luce dell’enciclica di Papa Leone XIV, Magnifica humanitas. Secondo uno studio del 2019, erano centinaia di milioni le persone che le davano quotidianamente il buongiorno. Mezzo milione di uomini le avevano dichiarato il proprio amore e oltre 250mila le avevano fatto una proposta di matrimonio. Non sto parlando di una signorina particolarmente avvenente, bensì di Alexa, il noto chatbot di Amazon . E dire che il primo robot parlante risale al 1966, si chiamava Eliza ed era stata programmata dallo scienziato Joseph Weizenbaum per fare la psicologa. Peccato che, dopo svariati colloqui con Eliza, si era visto che le condizioni psicologiche degli esseri umani peggioravano vistosamente. Questo c...

L'intelligenza artificiale uno strumento affascinante e tremendo - di Papa Francesco -

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Foto dal web Gentili Signore, illustri Signori! Mi rivolgo oggi a Voi, Leader del Forum Intergovernativo del G7, con una riflessione sugli effetti dell’intelligenza artificiale sul futuro dell’umanità. «La Sacra Scrittura attesta che Dio ha donato agli uomini il suo Spirito affinché abbiano “saggezza, intelligenza e scienza in ogni genere di lavoro” ( Es 35,31)» [1]. La scienza e la tecnologia sono dunque prodotti straordinari del potenziale creativo di noi esseri umani. Ebbene, è proprio dall’utilizzo di questo potenziale creativo che Dio ci ha donato che viene alla luce l’intelligenza artificiale. Quest’ultima, come è noto, è uno strumento estremamente potente, impiegato in tantissime aree dell’agire umano: dalla medicina al mondo del lavoro, dalla cultura all’ambito della comunicazione, dall’educazione alla politica. Ed è ora lecito ipotizzare che il suo uso influenzerà sempre di più il nostro modo di vivere, le nostre relazioni sociali e nel futuro persino la maniera in cui...

L'intelligenza artificiale indica la strategia dopo l'infarto

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L'intelligenza artificiale prevede la possibilità di un nuovo infarto o di un sanguinamento nei pazienti infartuati. Un approccio rivoluzionario, frutto di una ricerca della Cardiologia universitaria dell'ospedale Molinette della Città della Salute di Torino diretta da Gaetano Maria De Ferrari, in collaborazione con Università e Politecnico del capoluogo piemontese, pubblicata oggi sulla rivista Lancet. "Lo studio, grazie al quale ora possiamo curare meglio i nostri pazienti, è una dimostrazione fortissima delle possibilità dell'Intelligenza Artificiale in medicina", spiega De Ferrari. "I pazienti con infarto miocardico acuto - spiega Fabrizio D'Ascenzo, coordinatore dello studio - sono ad altissimo rischio nei primi due anni sia di una recidiva di infarto sia di sanguinamenti maggiori legati ai farmaci che mantengono il sangue 'più fluido', come la cardioaspirina. La decisione sulla terapia migliore deve bilanciare questi due rischi, cosa che il ...

L’Australia installa telecamere con Intelligenza Artificiale per multare chi usa lo smartphone mentre guida

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Il governo australiano ha installato 45 telecamere nell'area di Sydney per scovare chi usa il telefonino alla guida . Le immagini vengono esaminate dall'Intelligenza Artificiale e la multa è di 232 dollari. Dopo “l’autovelox del rumore” annunciato in Francia arriva, in Australia, l’autovelox dello smartphone. Videocamere altamente tecnologiche che scovano chi guida parlando al telefono, a prescindere dalla velocità di percorrenza e da condizioni meteorologiche quali luce, pioggia, neve e altro. L’installazione è in corso nello stato australiano del Nuovo Galles del Sud, come riferito da Associated Press. Il ministro del New South Wales Roads, Andrew Constance , parla di un piano che è il primo al mondo nel suo genere. Prevede l’uso di 45 “telecamere per il rilevamento di telefoni cellulari”, che saranno installate entro dicembre 2019. Il sistema si basa su due telecamere, di cui una fotografa la targa dell’auto e l’altra immortala che cosa fanno i conducenti con le...

IA migliore dei medici nel diagnosticare infarto e morte

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L’IA, o apprendimento automatico, sta superando gli umani nel predire la morte o l’infarto. Questo è il messaggio principale di uno studio presentato quest’anno all’ICNC (NUCLEAR CARDIOLOGY & CARDIAC CONFERENCE). Analizzando ripetutamente 85 variabili in 950 pazienti, un algoritmo ha “imparato” come interagiscono i dati di imaging. Ha quindi identificato i modelli che correlavano le variabili alla morte (per varie cause) e all’attacco cardiaco, con una precisione superiore al 90%. L’autore dello studio, il dott. Luis Eduardo, del Turku PET Centre, in Finlandia, ha dichiarato:  “Questi progressi vanno ben oltre ciò che è stato fatto in medicina, dove dobbiamo essere cauti su come valutiamo i rischi e i risultati. Ma non lo stiamo ancora sfruttando appieno”. I medici usano i punteggi di rischio per prendere decisioni terapeutiche. Ma questi punteggi si basano su una manciata di variabili e spesso hanno una precisione modesta nei singoli pazienti. Attraverso la ri...

I pericoli dell’Intelligenza Artificiale: 6 fenomeni da tenere d’occhio nel 2019

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Limitazione delle libertà personali, discriminazione, manipolazione dell’opinione pubblica: ecco i rischi che l'intelligenza artificiale porta con sé.  L' AI ci fa divertire con i videogiochi, ci semplifica la vita con gli assistenti vocali e collabora alla ricerca scientifica. Ma quali sono gli effetti collaterali? Il 2018 è stato l’anno dell’AI, l' Intelligenza Artificiale . L’AI ha dimostrato tutto il suo potenziale nei più diversi ambiti della scienza e della tecnologia: dall’analisi del dati alla lotta al terrorismo, dalla ricerca medica alle missioni spaziali ; big data e supercomputer promettono di rivoluzionare la nostra vita.  C'è però un "piccolo" problema... La potenza dei sistemi di Artificial Intelligence, se male indirizzata, potrebbe diventare molto pericolosa . E non stiamo parlando del rischio di robot killer che si aggirano per le nostre città sparando a chiunque, ma di "cattivi usi", più sottili e altrettanto p...