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Visualizzazione dei post con l'etichetta Governo Italiano

Anche gli infermieri contro la manovra: “Gli aumenti non risolvono le carenze d’organico”. E la Lombardia li recluta dall’Uzbekistan

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Articolo del www.ilfattoquotidiano.it;   Aumenti di stipendio stimati in circa  1.600   euro   l’anno , indennità aumentate di  40   euro   lordi  e  5mila   assunzioni  previste contro un buco di  65mila   professionisti  (almeno). Doveva essere la  manovra  in grado di mandare un messaggio chiaro a chi lavora nel Servizio sanitario nazionale. La legge di bilancio del cambio di rotta per i professionisti della sanità pubblica. E invece,  dopo le critiche di osservatori indipendenti e camici bianchi , è arrivata anche la  bocciatura  da parte degli  infermieri.  Sono loro una delle categorie più sofferenti del nostro Ssn, e tra quelle che più emigrano all’estero alla ricerca di condizioni migliori, dopo essersi formati in patria. In Italia,  ne mancano più di  65mila  – anche se  secondo i sindacati di categoria la carenza è quasi tre volte maggiore  –...

“La malattia mi dà pochi spazi di tregua, voglio affrontarla sapendo che un giorno sarò libera di scegliere”. La storia di Laura e della sua battaglia per il referendum sull’eutanasia.

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<<Molti, conoscendo la mia spiritualità cattolica, forse si staranno domandando come mai sul mio blog sponsorizzo l'eutanasia legale. Non sono uscito pazzo e non sono diventato ateo, ma semplicemente mi sono immedesimato per un attimo, in chi vive nella totale sofferenza fisica. La storia della mia famiglia mi ha insegnato che non bisogna giudicare chi la pensa in modo diverso, soprattutto quando sei costretto a portare una pesante croce.  La fede è una cosa, lo Stato un'altra.   Io sono un infermiere e di sofferenza e di umanità ne vedo tantissima, ma purtroppo non tutti riescono a sopportare questo grande peso.  Come cittadino italiano, mi sento in dovere di firmare per il referendum sull'eutanasia legale. IO SONO PER LA VITA, ma non si può imporre il proprio pensiero, perchè bisogna poter dare la possibilità di scegliere. Convivere con la sofferenza ogni giorno non è una cosa semplice! Riflettiamo>>. Vi consiglio di seguire con molta attenzione i...

«Azzeriamo i fondi per nuove armi e destiniamoli a scuola e sanità»

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Culminano oggi con iniziative e conferenze stampa in tutto il mondo (Seoul, Sydney, Berlino, Roma, Barcellona, Washington, Buenos Aires, Rosario, Montevideo alcune tra le città confermate) le “Giornate Globali di azione sulle spese militari” coordinate dalla Global Campaign on Military Spending (GCOMS). Una Campagna «Azzerare per un anno i fondi per nuove armi e stop alla cosiddetta “Legge Terrestre” richiesta dall’Esercito. Sarebbero più di 6 miliardi di euro risparmiati che potrebbero essere investiti per la riorganizzazione scolastica post Covid-19 e per la sanità»: questa la richiesta di Rete Disarmo, Sbilanciamoci e Rete della Pace . «Le armi e gli eserciti non ci garantiranno maggiore sicurezza. Anzi, renderanno sempre più catastrofiche le conseguenze dei conflitti attualmente in corso e quelli futuri - dicono le tre organizzazioni nella lettera aperta - Dobbiamo invece dedicare le nostre energie a costruire dialogo, iniziative di diplomazia, politiche di sicurezza comune. E ciò ...

La "fase 2" mi terrorizza 😱

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Finalmente la fase 2 tanto voluta, domani 4 maggio sarà messa in atto e questo non mi fa stare proprio tranquillo. Non mi fa stare tranquillo, perchè i contagi ed i morti in alcune zone del paese, vedi Lombardia e Piemonte sono troppo elevati (dati Protezione Civile ).  Sicuramente Matteo Salvini, l'altro Matteo Renzi il bullo e alcuni presidenti di regione come la Santelli , staranno esultando per questa riapertura, tanto acclamata e voluta dal centro destra e da quell'ala monca che fa parte del governo, Italia Viva.  Le cose che più mi terrorizzano sono due: questi pseudo-politici che non hanno rispetto nemmeno per chi ha perso la vita a causa del Covid-19 e le frasi che sento di  alcuni vicini di casa, che pensano che domani 4 maggio sarà un via "liberi tutti". Sicuramente queste persone, sono o i seguaci di certi personaggi politici che ho citato prima, oppure ignorano gli appelli del Presidente Conte, facendo finta di non sentire.  La nostra responsabilità in q...

Facciamo chiarezza sul MES: che cos’è e perchè non serve

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CHE COSA È IL MES? Il  Meccanismo Europeo di Stabilità  (MES) è un fondo nato con  l’obiettivo di salvare gli Stati in difficoltà   a seguito della crisi finanziaria del 2007-2008 . Il bilancio di questo fondo è di 704 miliardi di euro: 80 miliardi già versati dagli Stati aderenti più altri 624 miliardi in capitale di garanzia, che verranno versati cioè solo in caso di necessità. QUANTO COSTA? Ogni Stato contribuisce in maniera proporzionale alla quota che ciascuna banca centrale nazionale detiene dell’azionariato della Banca centrale europea. L’Italia, dunque, con il suo 17,9% di contribuzione ha versato a questo fondo 14 miliardi di capitale e ne ha messi a garanzia altri 111, per un impegno totale di 125 miliardi. A COSA SERVE? Il MES serve a mobilitare risorse finanziarie e fornire sostegno alla stabilità finanziaria dei Paesi aderenti, secondo rigorose condizioni legate al tipo di strumento scelto. L’emissione di questi strumenti finanziari viene garan...

La politica dorme e il pane continua a mancare!

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In questi mesi del governo giallo-rosso, le due parole principale della politica sono state: "manovra economica" . Sì è dibattuto all'inverosimile, spulciando numeri e previsioni, che mi hanno fatto dimenticare cosa questa manovra contiene veramente. Siamo sicuri che la nostra amata Italia e le nostre famiglie, hanno bisogno di capire la manovra economica? Il popolo è stanco di annunci e di promesse. Ci vogliono cose concrete. Il mio pensiero va ai disabili che hanno bisogno di vere politiche di sostegno economico (aumentando di molto le pensione di invalidità), e di vera assistenza domiciliare, gestita dallo Stato e no da enti privati.  Possibile che si pensi a tutto tra ne a chi ha enormi difficoltà di gestione quotidiana? Perché voi signorotti della politica, per qualche giorno non andate a casa di qualche diversamente abile, per capire cosa significa affrontare una disabilità?  Gli "ultimi" resteranno sempre tali, mentre...

Giornata della disabilità: i disabili sono oltre 3 milioni

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Oggi è la Giornata internazionale delle persone con disabilità . Sono tre milioni e centomila in Italia le persone con disabilità, pari al 5,2% della popolazione. Gli anziani sono i più colpiti: quasi un milione e mezzo gli ultra settantacinquenni sono in condizione di disabilità, dei quali 990 mila sono donne. E' quanto emerge dal rapporto Istat "Conoscere il mondo della disabilità", in un incontro organizzato dal Cip e dall'Inail, alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, presentato in occasione della Giornata delle persone con disabilità. Oltre seicentomila persone con limitazioni gravi vivono in una situazione di grande isolamento, senza nessuna rete su cui poter contare in caso di bisogno. Di queste, ben duecentoquattro mila vivono completamente sole .  Dall' 1 gennaio 2020 verrà istituito un ufficio permanente per le persone con disabilità a palazzo Chigi: "Sarà uno strumento per coordinare meglio il lavoro delle di...

La fuga di Salvini

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Salvini è in fuga . Più passano i giorni, più lo scandalo russo puzza e più la posizione politica di Salvini è indifendibile. Conte riferirà alle camere. Il Premier è in imbarazzo e con lui tutte le persone perbene della maggioranza. Se davvero la Lega se la faceva coi russi, Conte non starebbe un minuto di più al governo e con lui tutto il Movimento.  Se Salvini non chiarirà, il governo cadrà comunque . Ma da come si agita, sembra che Salvini voglia giocare in anticipo e scatenare lui la crisi. È disperato e sta cercando una via d’uscita al vicolo cieco in cui si è cacciato. Spera di guadagnare tempo buttandola in rissa e distraendo l’opinione pubblica. Una crisi di governo farebbe proprio il caso suo. La sua macchina della propaganda avrebbe un sacco di materiale con cui confezionare panzane quotidiane magari dando la colpa al Movimento tanto per cambiare.  Scatenando la crisi Salvini non dovrebbe più rispondere in Parlamento e guadagnerebbe mesi in cui sperare ...

Dei migranti, a Salvini, non gliene può fregare di meno…

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Ammiro l’ottimismo di chi pensa che lo sbarco dei 42 della Sea Watch sia una sconfitta per Salvini .   A lui di quanta gente arriva non gliene può fregare di meno , anzi, più ne arriva e più potrà dire che siamo invasi dai ne*ri, quindi occhio alle vostre donne, al vostro posto di lavoro, ai vostri risparmi, alla vostra sicurezza domestica. Girano sondaggi in cui si sostiene che il 60% degli italiani è contro la Sea Watch e i naufraghi che aveva raccolto in mare . D’altra parte non sono meglio quelli che parlano di necessaria redistribuzione di questi migranti tra i paesi europei, come se servisse davvero un confronto tra stati per accogliere 40 persone. E se è vero che nemmeno gli altri paesi europei erano disposti ad aprire i porti alla Sea Watch, è vero pure che il nostro ministro degli Interni ha saltato quasi tutti gli incontri in cui si sarebbe parlato di rivedere i meccanismi di accoglienza in Europa. Non importa a nessuno, non sposta un voto, provoca sbadigli...

Gli imprenditori dell’Apocalisse vogliono farci lavorare come pazzi, per guadagnare sempre di più

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I personaggi chiave di questa corsa sono proprio quelli che in tutto il mondo vengono osannati per i loro successi economici e per la loro capacità di venderci qualsiasi cosa, con qualsiasi mezzo. Per farlo, questi maghi del commercio devono avere alle loro dipendenze lavoratori che siano  sempre più simili a schiavi,  che lavorino il più possibile, che siano preparatissimi e creativi al punto giusto per sfornare continue innovazioni. La filosofia del cinese  Jack Ma,  che è il padrone di Alibaba, la più grande piattaforma commerciale del mondo, è che il minimo di impegno lavorativo sono dodici ore al giorno per sei giorni la settimana.  Aggiunge poi che bisogna dedicarvisi anima e corpo per amore del proprio impiego e dell’azienda. Sarà per questo motivo che nei colloqui di assunzione degli informatici viene loro richiesto se sono disposti a rompere una relazione sentimentale per il lavoro.   Gli fa eco il suo concorrente,  Robert Liu ...

Il Regno Unito proclama l’emergenza climatica. In Italia è notte fonda

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Sarà che  Greta Thunberg  ha smosso parecchie coscienze; sarà che il  movimento Extinction rebellion  in quel paese si è fatto sentire; sarà che la paura inizia a crescere. Fatto sta che la Gran Bretagna è il primo paese al mondo che  proclama l’emergenza climatica  prefiggendosi una serie di obiettivi di forte riduzione delle emissioni e dei rifiuti e maggiore diffusione delle energie rinnovabili. Proprio la  Gran Bretagna , che esclusivamente con il suo potenziale di vento ci potrebbe alimentare mezza Europa e invece si ammorba ancora con il carbone e la follia criminale del nucleare. La Gran Bretagna, che in Galles ha uno dei gioielli a livello mondiale come il  Centre for Alternative Technology   che “solo” dal 1975 mostra concretamente la strada della sostenibilità ambientale e l’uso delle tecnologie alternative in maniera intelligente. Da oltre quarant'anni rende concreto a milioni di visitatori tra cui scuole, turisti, famigli...

L’alcol continua a uccidere migliaia di persone, ma per il governo il problema è la cannabis

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Un bimbo di 14 mesi investito e che ha dovuto subire l’amputazione della gamba, uno schianto con una ragazza di 18 anni morta e altri 3 feriti, e un incidente che ha coinvolto 11 persone ferendone 6. Tre incidenti automobilistici, accaduti nel giro di due giorni, che hanno sconvolto la vita di diverse famiglie e hanno tutti un elemento in comune: chi era al volante era ubriaco o comunque alla guida dopo aver bevuto oltre i limiti stabiliti dalla legge.  Una mattanza quotidiana, alla quale ormai assistiamo senza scomporci più di tanto, mentre in televisione, anche durante le fasce protette, aziende milionarie sponsorizzano i propri prodotti alcolici, con il consiglio, ipocrita e paradossale, di bere “responsabilmente”.  In Italia oggi l’alcol è la principale causa di morte tra i giovani negli incidenti stradali. Il 9,7% degli incidenti (oltre 2900) e il 4,5% delle vittime (57 persone) nel 2017 secondo le rilevazioni dei Carabinieri, è stato causato dalla guida so...

L’Italia dei poveri che spende 101 miliardi in giochi d’azzardo

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C’è qualcosa che non torna nelle dichiarazioni cosiddette ufficiali, nelle teorie e tesi che vengono propinate in tutte le salse, che vivisezionano il termine povertà e lo dividono addirittura in povertà relativa e assoluta, che di per sé non significano assolutamente nulla e servono solo ad allargare il più possibile la forbice del popolo che si deve sentire povero.  Ci si chiede allora: ma se gli italiani sono così poveri come fanno ad aver speso nel 2017 la cifra monstre di 101 miliardi di euro in giochi d’azzardo , pari a più di quattro finanziarie e a quanto si spende per sanità ed istruzione? E con tanto di aumento di ben 5 miliardi in più rispetto all’anno precedente. Facciamo un'analisi ulteriore per capire il fenomeno. In Italia ci sono 60 milioni di abitanti , ma a questo dato vanno tolti i bambini fino a 14 anni che sono oltre il 13% della popolazione e occorre calcolare pure chi non gioca mai. Facendo un'ipotesi complessiva si può arrivare a una stima pa...

Confiscata alla mafia, diventa una "casa memoria" della lotta alle cosche

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Un bene confiscato alla mafia. Una casa con un bellissimo giardino nel centro della città di Catania, in via Randazzo 27. Una rete di associazioni che ha trasformato quello che è stato un luogo di mafia in un giardino per il quartiere e in una “casa memoria” della lotta alla mafia. Sono gli ingredienti di un progetto diventato realtà grazie a una raccolta fondi e all'impegno di tanti volontari.  «L'abbiamo chiamato “Il Giardino di Scidà” . Gli abbiamo dato il nome di un giudice, storico presidente del Tribunale dei minori di Catania , che tanto ha fatto per combattere la mafia e per salvare intere generazioni dalla criminalità - spiegano dall' associazione culturale I Siciliani , tra i promotori dell'iniziativa - Catania ha pochissimi luoghi della memoria della lotta alla mafia. Per qualcuno a Catania la mafia non è mai esistita. Per questo abbiao voluto costruire, proprio in un bene confiscato alla mafia e affidatoci dal Comune, una “casa memoria” , dove racc...