Non è da romantici volere una nuova civiltà senza guerre e sopraffazione
Foto web Articolo di Luigi De Magistris sul blog del Il Fatto Quotidiano; Stiamo vivendo una delle epoche più buie della storia contemporanea dell’umanità. Come se le tragedie del secolo breve del Novecento si fossero trasformate in un rinnovato impulso del male. Quello che si sta consumando sotto i nostri occhi, con una percezione in tempo reale, minuto per minuto, è un vero e proprio scontro, potremmo dire quasi finale, tra diverse umanità, non possiamo nemmeno chiamarlo scontro tra diverse civiltà. Da una parte, assistiamo alla fase più brutale del capitalismo e del liberismo, modelli economici e politici con propensione strutturalmente letale: concentrazione sempre più verticistica ed oligopolistica del potere e del denaro; accelerazione di povertà crescenti; forti disuguaglianze economiche, sociali e territoriali; egoismi sempre più evidenti e aggressivi; prevalenza ossessiva del denaro sull’essere umano; violenze sempre più spietate; guerre come fattore, anche ultimamente ...