La festa delle donne ammazzate
Foto del web ARTICOLO DI ALESSANDRO DI BATTISTA; Oggi è la giornata internazionale della donne. Vedrete editoriali, post e dichiarazioni sulla difesa dei diritti delle donne. Li scriveranno, li pubblicheranno, li condivideranno esattamente le stesse persone che sono rimaste in silenzio mentre decine di migliaia di donne, ragazze e bambine palestinesi venivano ammazzate dalle bombe israeliane, bombe “made in USA”. Oggi l’attenzione è altrove. Ma a Gaza si continua a morire. Ieri, nel centro di Khan Younis, i terroristi israeliani hanno ucciso un papà e la sua bambina. E quegli stessi missili oggi cadono in Iran e in Libano. Alcuni giorni fa hanno colpito una scuola elementare femminile a Minab. E lì dentro non c’erano generali, non c’erano ayatollah, non c’erano soldati. C’erano bambine. Decine di bambine iraniane sono state ammazzate. Credo che oggi i loro nomi dovrebbero essere pubblicati ovunque. Non li vedrete nei grandi giornali. Non li sentirete nei telegiornali. Qui su Scomo...