Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Di Maio

Pagherete alle prossime elezioni per questo si alla TAV

Immagine
di Peppe Cotroneo - Vi sono situazioni strane in questo governo. Di Maio e il movimento dicono no a certe opere e Salvini e la Lega dicono si . Sembra che tra tutti e due quello che ne esce meglio da quest’avventura è Salvini.  La  Tav lo sanno anche le pietre che è un’opera inutile e lo sa anche il signorotto della Lega Matteuccio, così bravo con italiani è un po’ meno con gli immigrati. Quali interessi hanno i poteri forti?   La lega, come ben sappiamo rappresenta anche quella parte malaticcia del paese vedi di il caso Russia, Siri, Arata e la restituzione dei 49 milioni di euro.  Come mai passa questa linea di Salvini? L’opera non era dispendiosa?  È giusto delegare il parlamento a questa scelta? Non sarebbe corretto sentire il popolo, soprattutto chi vive in quelle zone dove sorgerà l’opera?  Ancora una volta state ignorando il popolo!  L’Europa ci ha minacciati e per convincerci ci ha detto che ci darà più soldi...

La fuga di Salvini

Immagine
Salvini è in fuga . Più passano i giorni, più lo scandalo russo puzza e più la posizione politica di Salvini è indifendibile. Conte riferirà alle camere. Il Premier è in imbarazzo e con lui tutte le persone perbene della maggioranza. Se davvero la Lega se la faceva coi russi, Conte non starebbe un minuto di più al governo e con lui tutto il Movimento.  Se Salvini non chiarirà, il governo cadrà comunque . Ma da come si agita, sembra che Salvini voglia giocare in anticipo e scatenare lui la crisi. È disperato e sta cercando una via d’uscita al vicolo cieco in cui si è cacciato. Spera di guadagnare tempo buttandola in rissa e distraendo l’opinione pubblica. Una crisi di governo farebbe proprio il caso suo. La sua macchina della propaganda avrebbe un sacco di materiale con cui confezionare panzane quotidiane magari dando la colpa al Movimento tanto per cambiare.  Scatenando la crisi Salvini non dovrebbe più rispondere in Parlamento e guadagnerebbe mesi in cui sperare ...

Europee 2019: così Matteo Salvini ha vinto, prima sui social e poi alle urne

Immagine
Ha vinto Salvini.  Bravo . Ma come ha vinto? Ve lo siete chiesti? Ha avvelenato il Paese iniettando, giorno dopo giorno, dosi massicce di paura tra gli italiani. Ha riempito il Paese di nemici contro cui combattere. Ha messo gli uni contro gli altri. Ha creato ad arte emergenze che non esistono con l’aiuto complice di media drogati da click e dati d’ascolto. Ha reso il Paese più cupo. Ha corrotto l’opinione a colpi di  fake news . Ha sdoganato i razzisti, che non si vergognano più di esserlo, e di esternarlo.  Ha risvegliato i fascisti.  Ha incattivito le casalinghe, le più accanite sui social, con minacce e auguri di morte postati sulle bacheche tra un fiorellino e un cagnolino da salvare (ma nessuna pietà per chi annega in mare). Ha svilito la religione, brandendo un giorno il mitra e un giorno il vangelo o il rosario. Ha spento la speranza di tanti stranieri onesti di riuscire a diventare italiani.  Ha solleticato  gli istinti più beceri...

Elezioni europee: analisi del voto italiano

Immagine
Le elezioni europee appena svolte certificano un passaggio politico che già era nell’aria, ovvero la trasformazione della Lega in un partito nazionale di ideologia reazionaria, che si prepara a far valere la sua forza nei rapporti di governo, per spostare ancor più a destra l’asse politico del paese, imponendo agli sconfitti partner di governo tutta una serie di provvedimenti (dalla TAV alla tassazione agevolata per i ricchi alla “separazione” economica di ampie fasce di territorio dal resto del paese), e se il M5S non asseconda le sue richieste subito alle elezioni anticipate. La Lega è il vincitore di questa tornata elettorale, raccogliendo ben 3.464.947 voti in più rispetto alle politiche di un anno fa. Questa crescita è dovuta sia ad un riequilibrio di forze interno al centrodestra, con Forza Italia che perde 2.252.500 voti e la relativa marginalizzazione di Berlusconi dalla politica italiana, anche a causa del suo impietoso stato anagrafico, sia allo spostamento elet...

Brava Cina: capitalismo sociale, da noi inventato e perduto

Immagine
Noi siamo abituati a pensare in termini eurocentrici , ma il mondo non è l’ Europa , e lo sarà sempre meno se non capiamo politiche economiche che noi stessi abbiamo inventato, ma abbiamo abbandonato. In Cina c’è una “festa salariale”: il governo ha deciso di non tassare stipendi fino a 5.000 Yuan. Ha deciso di inserire detrazioni fiscali importanti se si hanno figli a scuola o genitori a carico. Ha deciso di poter detrarre spese mediche fino a 6.0000 Yuan l’anno (7.500 euro). Facciamo degli esempi: un operaio, da 4.500 Yuan ne prenderà 5.000 (prima era tassato al 10%).  Un’impiegata, da 6.000 Yuan ne prenderà 8.000, perché ha figli a scuola e genitori a carico. Un responsabile da 9.300 Yuan che pagava il 25% di tasse avrà solo 31 Yuan di trattenute, perché ha un figlio a scuola e sta pagando un mutuo. Queste detrazioni diminuiranno se gli stipendi saranno accumulati oltre una certa misura, invogliando i lavoratori a fare spese per la propria famiglia. Cosa sta veramente f...

TAV SI O TAV NO? Per me è no e vi spiego perché

Immagine
di Peppe Cotroneo - Il momento storico italiano è complesso, non solo perché la televisione ed i giornali ci parlano di recessione, debito pubblico, spread e così via, ma anche perché la gente normale come me, quotidianamente vede e sente che la crisi economica è qualcosa che purtroppo è presente nella nostra quotidianità.  Si parla in questi giorni di Tav , un’opera pensata circa 25 anni fa, dove vi è una dispersione di soldi pubblici esagerata. E’ vero che parte dei soldi li mette l’Italia, parte la Francia e parte l’Europa, ma non dobbiamo dimenticare che quei soldi sono anche del popolo italiano, a maggior ragione quando l’Italia rispetto alla Francia ne mette molto di più.  Nel contratto del governo del cambiamento , Lega e Moviemnto Cinque Stelle, hanno messo nero su bianco che l’opera TAV, andava rivalutata. Una volta messa nelle mani degli esperti, circa un mese fa (vedi analisi costi-benefici ), i tecnici si sono espressi sostenendo che è troppa dispendi...

Questi erano i ministri degli ultimi governi

Immagine
di Marco Travaglio – Anche noi, come i colleghi dei giornaloni, siamo in ambasce alla sola idea di essere governati da un Signor Nessuno mai sentito prima: il prof. avv. Giuseppe Conte, per giunta accompagnato da una serie di carneadi populisti, giustizialisti, manettari, eversori. Solo, diversamente dai colleghi dei giornaloni, non riusciamo a dimenticare da chi siamo stati governati finora.  Il primo che ci viene in mente è Angelino Alfano: ma lo sapete, sì, che Alfano da un anno e mezzo è il nostro ministro degli Esteri, dopo esserlo stato per quattro dell’Interno e per tre della Giustizia?  Un’altra che ci sovviene è Valeria Fedeli, quella che vantava una laurea e poi si scoprì che non aveva nemmeno il diploma (però l’asilo l’aveva fatto) e fu perciò nominata de plano al ministero della Pubblica Istruzione, Università e Ricerca scientifica, a riprova del fatto che non è l’America il paese dell’opportunità: è l’Italia. Marianna Madia è da cinque anni la s...

Chiacchierata con nonna Maria sulla scelta di Mattarella #IlMioVotaConta

Immagine
di Peppe Cotroneo - Qualche giorno fa è avvenuta una cosa gravissima. Il nostro voto, non conta più nulla e Mattarella e i poteri forti lo hanno dimostrato con la forza, cioè con un atto totalmente dittatoriale. Il presidente della Repubblica, ha impedito la nascita del governo M5S-Lega solo perchè il professor Paolo Savona, voleva una europa più equa e solidale. Non si è mai parlato di uscita dall'euro, ma evidentemente, questo governo, faceva paura alle lobby. Buona visione. #IlMioVotoConta 

M5S, candidato l’imprenditore anti ‘ndrangheta (ma purtroppo rinuncia)

Immagine
di ilfattoquotidiano.it,  Il Movimento Cinque Stelle sta lavorando per candidare testimoni di giustizia in Calabria, imprenditori che si sono ribellati alla ‘ndrangheta. Un’altra in Sicilia, collaboratrice di Paolo Borsellino.  Ma anche la donna che denunciò la cementificazione di Capo Colonna e le irregolarità dello stadio “Ezio Scida” a Crotone.  Poi il chirurgo romano che raccontò le pressioni da parte del rettore del suo Ateneo su un concorso.  E a Ravenna uno dei relatori del rapporto Ecomafia 2017. Sono alcuni nomi dei candidati ai collegi uninominali del Movimento 5 stelle: una rosa che verrà annunciata lunedì 29 gennaio, termine di scadenza per la deposizione delle liste.  Come Luigi Di Maio aveva annunciato, il M5s sta puntando su “nomi forti”. Oltre ai già noti , come il docente dell’università di Pretoria Lorenzo Fioramonti, il giornalista Gianluigi Paragone, il presidente del Forum disabili Vincenzo Zoccano e il giornalista...

L'informazione che non esiste #CercasiInformazioneVera

Immagine
Ieri insieme a Gabriella siamo stati presenti all'ExpoTour organizzato dal "Movimento 5 stelle" a Milano e siamo indignati per ciò che in tv stanno raccontando. Il messaggio che sta passando e che l'incontro di ieri è stata solo una campagna elettorale per le europee e che Grillo vuole uscire dall'euro. I montaggi televisivi fanno miracoli. Vi possiamo assicurare che l'argomento principale è stato l'Expo, l'impatto ambientale che esso determina, infatti se non fermati alcuni lavori, andranno smembrati tre parchi, abbattuti centinai di alberi e uccisi animali che vi vivono. Altro argomento della giornata sono stati i soldi che lo Stato sborsava per gli affitti d'oro e grazie ad una legge che ha sviluppato e proposto il movimento, si risparmieranno milioni di euro. Poi un'altra comunicazione che ci è stata data e che il presidente della vigilanza Rai, Roberto Fico (M5S) che ha a disposizione 30.000€ di rimborsi per le spese di uffi...