Elezioni europee: analisi del voto italiano
Le elezioni europee appena svolte certificano un passaggio politico che già era nell’aria, ovvero la trasformazione della Lega in un partito nazionale di ideologia reazionaria, che si prepara a far valere la sua forza nei rapporti di governo, per spostare ancor più a destra l’asse politico del paese, imponendo agli sconfitti partner di governo tutta una serie di provvedimenti (dalla TAV alla tassazione agevolata per i ricchi alla “separazione” economica di ampie fasce di territorio dal resto del paese), e se il M5S non asseconda le sue richieste subito alle elezioni anticipate. La Lega è il vincitore di questa tornata elettorale, raccogliendo ben 3.464.947 voti in più rispetto alle politiche di un anno fa. Questa crescita è dovuta sia ad un riequilibrio di forze interno al centrodestra, con Forza Italia che perde 2.252.500 voti e la relativa marginalizzazione di Berlusconi dalla politica italiana, anche a causa del suo impietoso stato anagrafico, sia allo spostamento elet...