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Visualizzazione dei post con l'etichetta Covid-19

Le pandemie e altri flagelli della storia

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Una tragedia globale come la pandemia del Covid-19 ha effettivamente suscitato per un certo tempo la consapevolezza di essere una comunità mondiale che naviga sulla stessa barca, dove il male di uno va a danno di tutti. Ci siamo ricordati che nessuno si salva da solo, che ci si può salvare unicamente insieme. Per questo ho detto che «la tempesta smaschera la nostra vulnerabilità e lascia scoperte quelle false e superflue sicurezze con cui abbiamo costruito le nostre agende, i nostri progetti, le nostre abitudini e priorità. […] Con la tempesta, è caduto il trucco di quegli stereotipi con cui mascheravamo i nostri “ego” sempre preoccupati della propria immagine; ed è rimasta scoperta, ancora una volta, quella (benedetta) appartenenza comune alla quale non possiamo sottrarci: l’appartenenza come fratelli». Il mondo avanzava implacabilmente verso un’economia che, utilizzando i progressi tecnologici, cercava di ridurre i “costi umani”, e qualcuno pretendeva di farci credere che bastava la ...

Un tweet per Draghi!

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di Peppe Cotroneo - Se oggi fossi stato presenta alla conferenza stampa del premier Draghi, gli avrei chiesto questo: 

Covid, anestesisti: in terapia intensiva 7 su 10 no vax, di cui metà negazionisti. “Per il rifiuto di cure la sopravvivenza sta diminuendo”.

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<< Antonino Giarratano, presidente della Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione Terapia Intensiva (Siaarti), denuncia che la sopravvivenza dei pazienti Covid che arrivano in terapia intensiva "sta diminuendo rispetto a mesi fa", perché "ora le persone rifiutano procedure salvavita". Una situazione che sta portando anche "all'usura psicologica" degli anestesisti rianimatori italiani >>. La  sopravvivenza  dei pazienti  Covid  che arrivano in  terapia intensiva  “sta  diminuendo  rispetto a mesi fa”, perché tra i ricoverati gravi  7 su 10 sono no vax  e di questi “la metà sono anche  negazionisti , quindi non negano solo vaccino ma l’esistenza stessa del Covid e l’ utilità del cure “. È la denuncia di  Antonino Giarratano , presidente della Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione Terapia Intensiva ( Siaarti ), contenuta in un  documento  che racconta di un quadro in continuo pegg...

Vaccini, Cuba (sotto embargo) produce quelli proteici e ha quasi azzerato i morti in due mesi

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<< Il ricercatore italiano che ha lavorato con l'Istituto cubano Finlay: "Senza l'inasprimento del blocco economico da parte di Trump e Biden avremmo salvato più vite. Ma oggi il 95% della popolazione ha già fatto tre dosi grazie a vaccini pensati per la pediatria, con bassi costi e brevetto pubblico" >>. I dati sui contagi che arrivano da Cuba sembrano un piccolo miracolo, soprattutto se si considera che appena due mesi fa si registravano migliaia di nuovi casi al giorno e centinaia erano i morti . Oggi i decessi sono stati azzerati e i nuovi contagi superano di poco il centinaio. E questo grazie a una campagna vaccinale in tempi record e all’efficacia di vaccini sviluppati nonostante l’embargo imposto dagli Stati Uniti, che ostacola l’approvvigionamento di materie prime, tecnologie e strumenti. Ma c’è un altro primato, ed è di stretta attualità anche dalle nostre parti: a Cuba sono già stati vaccinati i bambini dai due anni in su. “Ci si è concentrati su...

Vaccini fondamentali, ma servono anche mascherine e distanze

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I vaccini hanno un ruolo fondamentale e innegabile nel contenere la pandemia di Covid-19, soprattutto evitando la malattia nelle forme gravi, mentre la protezione dai contagi tende gradatamente a ridursi e di conseguenza il virus SarsCoV2 circola: per questo è necessario non abbandonare le misure di protezione, come mascherine, distanziamento e igiene. E' quanto emerge dalla ricerca pubblicata sull'European Journal of Epidemiology dal gruppo dell'Università di Harvard guidato dall'epidemiologo S ("Subu") V Subramanian. Condotta in 68 Paesi e 2.947 contee degli Stati Uniti, la ricerca indica che non c'è una correlazione fra l'aumento dei casi di Covid-19 e la percentuale di popolazione vaccinata: i primi continuano ad aumentare anche dove sono state vaccinate molte persone perché i vaccini, pur essendo la prima e fondamentale linea di difesa dal virus SarsCoV2, da soli non bastano se non si continuano ad usare le mascherine, il distanziamento e la sanif...

Vacciniamoci tutti per sconfiggere il Covid-19

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di Peppe Cotroneo  In questi giorni nelle piazze si stanno riunendo alcuni cittadini cosiddetti No Vax. Contestano il Green Pass e dicono che siamo in piena dittatura sanitaria. L'unica arma contro questa brutta bestia è il vaccino e non queste forme di protesta senza un fondamento. Spero fortemente in una vaccinazione di tutti i cittadini, così potremmo riassaporare la libertà!

Covid: l'acqua per gargarismi rileva il virus come il tampone nasale

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Anche l'acqua usata per fare i gargarismi in gola puo' essere usata come campione per rilevare la presenza del virus SarsCov2, con un'affidabilità pari a quella del tampone nasofaringeo: lo ha dimostrato lo studio pubblicato sulla rivista Microbiology Spectrum dai ricercatori tedeschi dell'Università di Costanza. Nello studio, l'esperimento è stato condotto su un gruppo di 80 persone, di cui 26 sono risultate positive al virus sia con il tampone nasofaringeo che con l'acqua usata per fare lo sciacquo in bocca . Il metodo di rilevazione usato in questo studio è quello altamente sensibile usato per il tampone molecolare. "I nostri risultati mostrano che in tutti i casi in cui le persone sono risultate positive con il tampone nasofaringeo, il virus puo' essere rilevato anche nell'acqua usata per lavarsi la bocca con lo stesso metodo di analisi chimica", commenta Christof R.Hauck, coordinatore dello studio. La procedura di raccolta dei campioni puo...

In Calabria, il vaccino ancora è troppo lontano per il mio amico diversamente abile!

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di Peppe Cotroneo - Ieri pomeriggio ho chiamato un mio caro amico di Reggio Calabria, la mia città natale e ci siamo messi a parlare del piú e del meno e tra una chiacchiera e l'altra, abbiamo intrapreso il discorso vaccini, confidandomi che ancora suo fratello, affetto da distrofia muscolare, che lo ha costretto sin dalla nascita alla sedia a rotelle, non lo ha ancora ricevuto.  Io gli domando: hai fatto richiesta? Hai scritto una e-mail per segnalare il caso? Caro Peppe, è da più di un mese che ho segnalato il caso, ma ancora purtroppo regna il silenzio e la confusione.  Caro commissario Longo e cara giunta regionale, ma cosa state aspettando?  I vulnerabili hanno bisogno di questo vaccino prima di altre categorie, e voi invece li avete abbandonati al loro destino, purtroppo non solo perché provati dalla propria malattia, ma soprattutto umiliati dalla vostra indifferenza. Presidente Spirlí, quanto ancora il grido di queste persone resterá inascoltato?  #SpirlíRisp...

Quattrocento morti al giorno e non sentirli

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di Peppe Cotroneo - In questi giorni sembra che ci sia un disorientamento generale all'interno del governo Draghi. Tutto il centro destra invoca le riaperture di tutte le attività ed ignora i circa 400 morti al giorno causati da questo maledetto Covid-19. Draghi ieri in conferenza stampa, ha detto che dal 26 aprile si riparte, ma con i piedi di piombo, ma il presidente dimentica forse, che un anno fa, con il liberi tutti, ci siamo trovati nuovamente travolti dal virus.  Capisco il disagio degli imprenditori, ma credo che la salute pubblica venga prima di ogni cosa. Lo Stato deve dare molto di più a quelle categorie devastate dai vari lockdown, perché aiutare le piccole e medie imprese, significa sostenere il cuore del nostro Paese. Seicento euro al mese non bastano, e quando ci dicono che è impossibile non credetegli, perché giorni fa è stato ripristinato il vitalizio di sette mila euro al mese a Formigoni (condannato per mazzette nella sanità Lombarda), e questo ci fa capire ...

Covid: sui vaccini per i disabili (e chi li assiste) tanti annunci e pochi fatti

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<<Vaccinazioni per i disabili ancora ferme o a rilento. Ancora peggio per i loro caregiver, familiari e operatori>>. Scontano i ritardi generali nelle vaccinazioni, tutti slittano e i disabili ancora di più, ma anche indicazioni incomprensibili, incongruenze, con patologie previste come prioritarie e altre, simili, fuori dagli elenchi. Questo a livello nazionale, mentre solo tre Regioni, Emilia Romagna, Lazio e Abruzzo, hanno messo in campo proprie iniziative, ma con metodologie diverse, a conferma di una grande confusione. E ancora una volta a rimetterci sono le famiglie dei disabili che per tutelarli li tengono a casa da mesi senza le preziose attività riabilitative e socializzanti. In particolare autistici e altri disabili mentali, completamente dimenticati tra i prioritari. Le “Raccomandazioni ad interim sui gruppi target della vaccinazione anti-Sars CoV2/Covid-19” del ministero della Salute dello scorso 8 febbraio, inserisce nella “fase 2” le “persone estremamente vuln...

I primi segni dell'efficacia del vaccino anti-Covid-19

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Già tre settimane dopo la prima dose di vaccino anti-covid è presente una risposta anticorpale nel 99% dei vaccinati, mentre a 7 giorni dalla seconda dose, sviluppa anticorpi il 100% dei soggetti. Arrivano dall'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma i primi, incoraggianti dati sull'efficacia del vaccino contro la CoViD-19, somministrato in prima dose a 3.000 operatori sanitari della struttura, mai entrati in contatto con il SARS-CoV-2. Il monitoraggio della risposta dei vaccinati dimostra che i primi vaccini a mRNA sollecitano la produzione di anticorpi in tutte le persone immunizzate, e offrono una copertura assai efficace. SCUDI ALZATI . A 21 giorni dalla prima dose, il 99% dei vaccinati mostrava una quantità di anticorpi specifici (il cosiddetto "titolo anticorpale") 50 volte superiore alla soglia di negatività, cioè a quelli che si avrebbero senza mai essere entrati in contatto con il virus. Le analisi sui 1.425 operatori che al momento dello studio avevano ric...

Facciamolo tutti!

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di Peppe Cotroneo - Oggi alle 09.14 presso l’Asst Pini-Cto di Milano, ospedale dove lavoro da 10 anni come infermiere, mi sono vaccinato contro il Covid-19.  Credo che n oi sanitari dovremmo essere di esempio per tutti quei cittadini che sono scettici di fronte a questo semplice gesto.  <<Ricordiamoci che vaccinarsi è un grande atto di amore e di responsabilità>>.  Facciamolo tutti!

Vax-Day, ecco le risposte dell'Iss alle bufale sul vaccino anti Covid

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Continua la campagna di informazione dell'Istituto superiore di sanità sulla pandemia e, oggi in particolare per il Vax-Day, sulla campagna di vaccinazione contro il Sars-CoV-2. Nei giorni scorsi, sia il commissario Domenico Arcuri, sia il presidente dell'Iss, Franco Locatelli, avevano annunciato che insieme alle prime vaccinazioni sarebbero partite iniziative specifiche per dissipare i dubbi sul vaccino. Tra queste, oltre alle dichiarazioni di politici e personaggi dello spettacolo sull'intenzione di vaccinarsi, anche le risposte alle domande più frequenti sul vaccino, pubblicate sul sito dell'Iss già il 24 dicembre. Nelle faq dell'Istituto, vengono chiariti i dubbi sui rischi per la salute, le paventate modifiche al nostro codice genetico, l'efficacia del primo vaccino che viene somministrato oggi, quello della Pfizer Biontech, ma di tutti quelli che saranno approvati dall'Ema. Ai vaccini e alle domande più frequenti sull'immunizzazione è dedicata un...

Auguri di buon Natale con le parole di Papa Francesco

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"In questo tempo difficile, anzichè lamentarci di quello che la pandemia ci impedisce di fare, facciamo qualcosa per chi ha di meno: non l'ennesimo regalo per noi e per i nostri amici, ma per un bisognoso a cui nessuno pensa ".  Auguri di Buon Natale a tutti voi! (Dall'Angelus di Papa Francesco del 20/12/2020 in piazza San Pietro);

In arrivo l’anello intelligente che prevede la comparsa della febbre

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Un anello intelligente riesce a prevedere se arriverà la febbre e se stanno per manifestarsi gli altri sintomi tipici di influenza e Covid-19, come tosse e affaticamento. L’anello, realizzato dalla start up finlandese Oura da cui prende il nome, grazie a un algoritmo riesce a combinare e interpretare alcuni parametri biologici monitorandoli costantemente, come la temperatura corporea, il ritmo del respiro, la frequenza del battito cardiaco e il livello di attività fisica. Le caratteristiche dell’anello sono illustrate sulla rivista Scientific Reports dai ricercatori dell’Università della California, a San Diego e San Francisco, e del Massachusetts Institute of Technology (Mit) di Boston. Le prime analisi, che prevedono un numero complessivo di circa 65.000 persone, mostrano che un’alterazione della temperatura si verifica un paio di giorni prima che si manifestino i sintomi del coronavirus. Grazie ai dati raccolti, gli autori dello studio sperano di completare lo sviluppo dell’algoritm...

La "Mala-Sanità" in Calabria

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di Peppe Cotroneo - I problemi della sanità in Calabria li conosciamo tutti, soprattutto chi come me è nato e cresciuto in questa terra meraviglia, ma spesso troppo maltratta dalla malavita politica e mafiosa. Il caso Cotticelli (commissario della sanità in Calabria, adesso ex) è solo una punta dell'iceberg, perchè il tema della salute è un tema troppo scottante. Da quando le regioni gestiscono la sanità, gli interessi di alcuni “manager” della salute, sono raddoppiati, favorendo sempre di più i privati e indebolendo e demolendo la sanità pubblica.  << A Reggio Calabria, la mia città, su quasi 200.00 abitanti vi è un solo pronto soccorso e un solo punto nascita. Questo ci fa capire che della salute dei cittadini calabresi, non se ne fotte niente e nessuno, tanto morire e ammalarsi di malasanità in certi territori, sembra la normalità >>.  Quanti annunci dei vari sgovernatori in questi lunghi anni? Culla della Magna Grecia, di bellezze montuose, marine, alimentari...

Ci vuole più coraggio!

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di Peppe Cotroneo - I numeri in Italia del contagio da Covid-19, sono impressionanti. Più di 20 mila casi accertati, che fanno tremare il sistema sanitario nazionale.  Ieri il presidente Conte ha annunciato il nuovo Dpcm che secondo il mio punto di vista è poco coraggioso e indebolisce alcune categorie. Poco coraggioso, perché alcune regioni come la Lombardia, il Piemonte e la Campania dovrebbero diventare zone rosse, perché qui i contagi e il tracciamento sono fuori controllo. I governatori di queste Regioni, pressano su una non chiusura totale, ma è anche vero che così continuando, la situazione è quasi praticamente sfuggita di mano.  La scelta della chiusura alle 18 dei bar, dei ristoranti, dei cinema e dei teatri non la condivido, per il semplice fatto che, proprio in questi luoghi, le distanze e le regole si rispettano. Da qui si evidenzia come lo Stato non riesce a fare controlli a tappeto, perché vi è una fottuta carenza delle forze dell’ordine, causa tagli effettuati...

Testarli e formarli come lavoratori essenziali: il piano inglese per i parenti degli anziani in Rsa

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Trattare i parenti degli ospiti delle case di riposo come “lavoratori essenziali” e permettergli così di continuare a vedere i loro cari. È la chiave di un progetto pilota che sta partendo in Inghilterra e che prevede uno screening regolare dei congiunti degli anziani che vivono nelle strutture sanitarie assistenziali. Il progetto, riferiva la stampa inglese nei giorni scorsi, è stato annunciato al Parlamento dal sottosegretario di Stato alla Salute e alla sicurezza sociale, Helen Whately, senza fornire dettagli sulla data di inizio. Una vittoria per le famiglie e le associazioni come Dementia Uk e Alzheimer’s Society che per mesi hanno chiesto che ai parenti degli anziani venisse riconosciuto lo stesso status dei lavoratori delle strutture, sostenendo che le restrizioni agli accessi avrebbero contribuito alla “catastrofe nascosta” della scorsa primavera. Il dipartimento della Salute, ha detto il sottosegretario, ha messo a punto un piano di sostegno alle case di cura per anziani. ...

La pandemia si vince tutti insieme!

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di Peppe Cotroneo -  Capisco la paura dei sindaci a prendere determinate decisioni, ma chi meglio di loro conosce il proprio territorio? Bisogna in questa fase coinvolgere tutti, nessuno escluso. Conte ha voluto responsabilizzare i primi cittadini, perché in questo momento storico complesso, tutti devono contribuire al contenimento della diffusione del virus. Da qui inizia un vero contributo e una vera collaborazione con lo Stato Centrale e con le autorità sanitarie locali. La soluzione forse più facile, sarebbe stata quella di chiudere tutto, ma il tessuto economico è stato troppo sollecitato in questi lunghi mesi. << Certo la salute pubblica conta più del denaro, e penso che il Governo, considerando la gestione pessima di alcune regioni durante i mesi intesi della pandemia, avrebbe dovuto togliere il potere sulla sanità ai governatori. Credo fortemente che tutto deve tornare nelle mani dello Stato, una unica regia che gestisca la cosa più importante: la salute di noi...

Scuola, se si rispettano le regole il rischio quasi zero

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Per arginare il rischio che possa esserci un eventuale contagio in classe, l'unico modo è "il rispetto delle regole. Se si evitano gli assembramenti, se si rispetta il distanziamento, l'uso della mascherina e il lavaggio frequente delle mani, anche nell'ipotesi che un compagno di classe risulti positivo, il rischio concreto di contagio è pressoché zero". Lo ha spiegato il presidente della Società Italiana di Pediatria (Sip), Alberto Villani, intervenendo su Sky Tg24, nel giorno in cui sono riprese le lezioni per 5,6 milioni di studenti italiani.  "La scuola - ha precisato Villani, che dirige l'Unità Operativa Complessa di Pediatria e Malattie Infettive dell'Ospedale Bambino Gesù - è uno dei luoghi più sicuri, perché ci sono delle regole precise e c'è chi le fa rispettare. Il problema è ciò che avviene fuori. E' molto più facile che il virus entri nella scuola piuttosto che esca da scuola".  D'altronde, "bambini e ragazzi sono mol...