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Visualizzazione dei post con l'etichetta Trump

Gli USA in pesante declino, stanno scegliendo la guerra

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Foto del web Di Alessandro Volpi docente universitario di economia politica a Pisa;  “L'attacco al Venezuela da parte degli Stati Uniti è un atto gravissimo, e pericolosissimo, per una infinita serie di ragioni. Ma a me preme sottolinearne una.  Si tratta della palmare dimostrazione della profonda crisi degli Usa che sono schiacciati da un debito federale fuori controllo, da un debito privato non più sostenibile per la popolazione americana, da una radicale deindustrializzazione, messa a nudo dalla concorrenza cinese, da una inflazione pronta ad esplodere per i dazi e se Trump ordinerà alla Fed una riduzione dei tassi e da una gigantesca bolla finanziaria ormai al limite.  Di fronte a questo stato di cose, Trump ha scelto la soluzione della guerra aggredendo un paese ricchissimo di risorse, per rianimare l'economia interna e proteggere la bolla finanziaria. Del resto, tutta la strategia di Trump va nella direzione di acquisire risorse e moltiplicare gli affari Usa in Am...

L’America e i suoi interessi

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Articolo di Peppe Cotroneo;  Foto del Il Fatto Quotidiano Quindi Trump fa il diplomatico per la “Pace” tra Russia e Ucraina e questa notte attacca il Venezuela perché sostiene che vuole sconfiggere i narcotrafficanti.  Il Venezuela detiene la 1º riserva al mondo di petrolio e l’8º di gas.  L’America non fa mai nulla per la pace, ma solo i suoi sporchi interessi.  Riflettiamo!!!

Ican: «Usa e Russia fuori dal trattato antimissili, è allarme seconda guerra fredda»

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Il primo passo è stato di Trump , che ha annunciato il ritiro degli Usa dal trattato antimissili INF, accordo del 1987; poi anche la Russia di Putin ha dichiarato la propria uscita dal patto. E in Europa è allarme rosso. I promotori della campagna di disarmo Ican: «A un passo dalla seconda guerra fredda». «La sospensione (con conseguente ritiro) degli Stati Uniti dal Trattato INF è una mossa irresponsabile che apre la strada a una nuova corsa agli armamenti nucleari e sottolinea l'importanza di vere soluzioni multilaterali e vincolanti come il Trattato delle Nazioni Unite sulla proibizione delle armi nucleari TPNW»: lo dichiara la Rete Italiana per il Disarmo che sostiene la protesta e la denuncia della campagna Ican. «Con la Russia e gli Stati Uniti che mettono a rischio il mondo intero, è urgente che tutti gli Stati responsabili si alzino e aderiscano a questa norma internazionale di divieto nucleare». Beatrice Fihn , direttrice esecutiva di ICAN (premio Nobel 2017...

Il muro di Trump in Texas distrugge l'oasi delle farfalle

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Il muro anti-migranti di Trump minaccia anche le farfalle. Il governo di Washington è stato autorizzato dalla Corte Suprema a derogare a 28 leggi federali per costruire 33 miglia di muro in Texas, sulle rive del Rio Grande. Il muro (come riferisce il quotidiano britannico Guardian) sorgerà a 1,2 miglia dal fiume e chiuderà l'accesso al 70% del National Butterfly Center di Mission, oasi protetta di 40 ettari che ospita 200 specie di farfalle. I lavori cominceranno a febbraio. La barriera di cemento e acciaio sarà alta 9 metri, e prevede una fascia di sicurezza ampia 45 metri dove la vegetazione sarà eliminata. Per il Sierra Club, la principale organizzazione ambientalista Usa, "i muri frammentano l'habitat" e rendono le zone dove vivono gli animali "meno accessibili". Il National Butterfly Center è una meta turistica molto famosa. In primavera e autunno è letteralmente coperto di milioni di farfalle colorate. "Il turismo ambientale contri...

CO2 in atmosfera: mai così alta in 800.000 anni

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La concentrazione mensile media di anidride carbonica in atmosfera ha superato 410 parti per milione: prima d'ora, gli esseri umani non hanno mai respirato aria così satura di CO2. Sembra un brutto ritornello, ma di nuovo dobbiamo dire che la concentrazione di CO2 in atmosfera non è mai stata così alta da 800.000 anni a questa parte: nel mese di aprile, il livello mensile medio di anidride carbonica nell'aria che respiriamo ha sistematicamente superato 410 parti per milione (ppm). L'ennesimo allarme è dell'Osservatorio di Mauna Loa , alle Hawaii, che riporta i valori normalizzati sulla Curva di Keeling . Già nell'aprile del 2017 era stata sfiorata la soglia delle 410 ppm, ma si era trattato di un picco, non della media di un mese intero, e prima ancora (nel 2016), l'organizzazione mondiale della meteorologia rilevava una media di 403,3 ppm (vedi su Focus.it) , ma in quell'occasione era stata data la colpa a El Niño. Le misurazioni aggiornate...