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Covid, anestesisti: in terapia intensiva 7 su 10 no vax, di cui metà negazionisti. “Per il rifiuto di cure la sopravvivenza sta diminuendo”.

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<< Antonino Giarratano, presidente della Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione Terapia Intensiva (Siaarti), denuncia che la sopravvivenza dei pazienti Covid che arrivano in terapia intensiva "sta diminuendo rispetto a mesi fa", perché "ora le persone rifiutano procedure salvavita". Una situazione che sta portando anche "all'usura psicologica" degli anestesisti rianimatori italiani >>. La  sopravvivenza  dei pazienti  Covid  che arrivano in  terapia intensiva  “sta  diminuendo  rispetto a mesi fa”, perché tra i ricoverati gravi  7 su 10 sono no vax  e di questi “la metà sono anche  negazionisti , quindi non negano solo vaccino ma l’esistenza stessa del Covid e l’ utilità del cure “. È la denuncia di  Antonino Giarratano , presidente della Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione Terapia Intensiva ( Siaarti ), contenuta in un  documento  che racconta di un quadro in continuo pegg...

Tumori e nuovi farmaci, non giustificato il costo extra

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"Molti dei nuovi farmaci anticancro hanno un ridotto valore aggiunto per i pazienti - in termini di sopravvivenza, qualità di vita o trattamento delle complicanze - rispetto ai trattamenti standard e vedono raramente giustificato il proprio costo extra". E' questa la conclusione di due studi internazionali presentati al Congresso della Società europea di oncologia medica (Esmo) . Il primo studio è stato condotto da istituti francesi di ricerca insieme alla Law School Suffolk University di Boston ed ha valutato la relazione tra il prezzo dei farmaci innovativi ed i loro benefici terapeutici aggiuntivi, rispetto alle terapie standard, sulla base di una scala di parametri fissata dalle autorità sanitarie francesi e dall'Esmo. Sono stati considerati i farmaci innovativi per il trattamento dei tumori solidi registrati dall'Agenzia europea per i medicinali (Ema) tra il 2004 e il 2017, un totale di 36 prodotti. Lo studio ha dimostrato che circa la metà dei n...

Alzheimer, più malati e sempre meno cure

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Un’emergenza sanitaria e sociale: Un’emergenza sanitaria e sociale: 600 mila le persone affette in Italia destinate a crescere . Ma il piano approvato dal governo nel 2014 non è mai stato finanziato, lasciando sole le famiglie. In Italia le persone affette da demenza sono un milione. Fra loro 600 mila soffrono di Alzheimer . Nel tempo questa malattia neurodegenerativa, che distrugge progressivamente le cellule del cervello, porta alla perdita di memoria. E così una madre non riconosce il figlio, un marito la moglie. Un'emergenza sociale e sanitaria destinata ad aggravarsi ulteriormente con l'invecchiamento della popolazione. " Con il trascorrere del tempo, le persone che si ammalano smarriscono l'orientamento nello spazio e la capacità di collocare nel giusto ordine gli eventi della propria vita. Manifestano difficoltà nel linguaggio e non riconoscono più i volti dei familiari, assumendo talvolta comportamenti aggressivi " spiega Paolo Maria Rossini, ...

Alzheimer, scoperta molecola che blocca la malattia

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Scoperta dai ricercatori della Fondazione EBRI 'Rita Levi-Montalcini' una molecola che 'ringiovanisce' il cervello bloccando l'Alzheimer nella prima fase: è l'anticorpo A13, che ringiovanisce appunto il cervello favorendo la nascita di nuovi neuroni e contrastando così i difetti che accompagnano le fasi precoci della malattia.  Lo studio, italiano, è stato effettuato su topi che, così trattati, hanno ripreso a produrre neuroni ad un livello quasi normale. Una strategia, secondo i ricercatori, che apre nuove possibilità di diagnosi e cura. Lo studio interamente italiano , è coordinato da Antonino Cattaneo, Giovanni Meli e Raffaella Scardigli, presso la Fondazione EBRI (European Brain Research Institute) Rita Levi-Montalcini, in collaborazione con il CNR, la Scuola Normale Superiore e il Dipartimento di Biologia dell'Università di Roma Tre. E' stato pubblicato sulla rivista Cell Death and Differentiation. (Scritto e pubblicato sul sito: ...

Alzheimer, più malati e sempre meno cure

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In Italia le persone affette da demenza sono un milione. Fra loro 600 mila soffrono di Alzheimer. Nel tempo questa malattia neurodegenerativa, che distrugge progressivamente le cellule del cervello, porta alla perdita di memoria. E così una madre non riconosce il figlio, un marito la moglie. Un'emergenza sociale e sanitaria destinata ad aggravarsi ulteriormente con l'invecchiamento della popolazione.  "Con il trascorrere del tempo, le persone che si ammalano smarriscono l'orientamento nello spazio e la capacità di collocare nel giusto ordine gli eventi della propria vita. Manifestano difficoltà nel linguaggio e non riconoscono più i volti dei familiari, assumendo talvolta comportamenti aggressivi" spiega Paolo Maria Rossini, neurologo del Policlinico Gemelli di Roma.  Oggi le demenze colpiscono l'8% degli anziani ultra sessantacinquenni e fino al 20% degli ultra 80 enni . Il calvario del paziente può trascinarsi per oltre dieci anni con conseguen...

RIFLESSIONE DOMENICALE #20: "Il sistema sanitario nazionale deve cambiare"

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<<In questa ventesima domenica di riflessione, voglio mettere alla vostra attenzione un problema purtroppo ormai troppo frequente, la mala sanità e il declino del sistema sanitario nazionale (SSN).  Questo argomento mi colpisce molto, perchè essendo un infermiere, e lavorando presso una struttura pubblica, la cosa mi riguarda molto, perchè credo fortemente che la sanità è un diritto di tutti  e deve essere erogata gratuitamente ed essere molto più efficiente, senza pensare al bilancio, ma alla cura dei cittadini.  Il privato deve restare tale, senza prendere un centesimo dallo Stato Italiano>>.  Lottiamo tutti insieme per una sanità pubblica ed efficiente. Buona riflessione e buona domenica! Peppe Cotroneo Sanità, per salvare il pubblico dal privato bisogna abbattere le liste d’attesa Il nostro sistema sanitario è minato da tempo da corruzione e malaffare.  Roberto Formigoni,  quando era presidente della Regione Lombardi...

Il ministro Giulia Grillo, garantisce che la sanità non sarà privatizzata

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"Vi posso assicurare che non cederemo alla privatizzazione dei diritti fondamentali dei cittadini: universalismo, gratuità ed equità continueranno ad essere la base del nostro sistema di cure". Lo ha affermato il ministro della Salute, Giulia Grillo, alla cerimonia per i 40 anni del Servizio sanitario nazionale, alla presenza del presidente della Repubblica Mattarella. Grillo ha anche invitato i governatori ad essere "alleati del ministero contro la corruzione".  G.Grillo: intollerabili disparità tra diverse aree Paese. 'Senza giovani il Servizio sanitario non ha futuro'. "Dobbiamo lavorare insieme per sanare le intollerabili disparità tra diverse aree del Paese nell'accesso a trattamenti fondamentali". Così il ministro della Salute, Giulia Grillo, in occasione della celebrazione per i 40 anni del Servizio sanitario nazionale. Il "divario di accesso, soprattutto tra Regioni ma anche all'interno di ogni singola Regione - ha...

Salute spa, il nuovo libro che racconta il “delitto perfetto” in atto sulla sanità pubblica tra politica e assicurazioni

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<< Gli autori, Quezel e Carraro, vedono la mano delle lobby dietro al progressivo arretramento della sanità pubblica, giustificato dalle richieste di spending review dell'Ue: "E' come se i politici stessero facendo il lavoro sporco, comprimendo le fasce di prestazioni sanitarie gratuite e di farmaci acquistabili a costo zero dai malati. Il lavoro pulito è affidato alle compagnie di assicurazione, che hanno pronto il pacchetto ideale >> Settantamila posti letto in meno in dieci anni.Centosettantacinque gli ospedali chiusi. Liste d’attesa sempre più lunghe che fanno aumentare la spesa privata . E per curarsi gli italiani fanno sempre più debiti nel silenzio di una politica che è al riparo da ogni rischio con superpolizze pagate con denaro pubblico. È lo scenario della sanità italiana in cui fa capolino il terzo incomodo: le assicurazioni che intravedono un grande mercato da conquistare. Il cambiamento in atto è epocale e sta progressivamente smantelland...

Passaparola: Crisi Maugeri. Non lasciamo che cali il silenzio sulle operazioni di “macelleria sociale” - di - Andrea Polidoro Infermiere

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Gentile Direttore, "Salute!”. Paradossalmente è così che pochi sciagurati sciacalli hanno brindato a meschini traffici che hanno dissanguato e compromesso realtà importanti del Sistema Sanitario Nazionale. Non c’è cosa più triste per un operatore della salute che ogni giorno cerca di dare anima e cuore per i pazienti che mettono piede nella struttura di cura in cui lavora, che di vedere come la sanità sia diventata magistralmente una macchina da soldi di cui godono ristretti vertici di potere. Non ho mai digerito il fatto che la salute dovesse essere una fonte di lucro. Non ho mai accettato che un diritto fondamentale sancito dalla Costituzione potesse essere una delle principali fonti di guadagno sulla quale si sono precipitati branchi di avvoltoi in giacca e cravatta. Di noi, operatori della salute, nessuno parla mai, salvo in caso di tragici errori che rientrano nella casistica etichettata come “malasanità”. Siamo un esercito invisibile di persone che quotid...