Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Isolamento

Coronavirus, 55mila senzatetto non possono “stare in casa” e le strutture faticano: ‘Rischio per sé e per gli altri. Serve impegno istituzioni’

Immagine
In Italia oltre 55 mila persone non possono attuare una delle direttive principali imposte dall’emergenza sanitaria legata al Covid19: rimanere in casa. Sono i senza fissa dimora , una parte di cittadinanza fragile al centro anche di un appello lanciato dal capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli. Proprio lui, durante uno dei punti stampa quotidiani, dopo che l’Oms ha dichiarato il coronavirus “una pandemia”, si è rivolto alle amministrazioni locali per chiedere di organizzare delle strutture per l’assistenza dei senzatetto. “In questo momento di emergenza sanitaria possono mettere a rischio se stessi e gli altri. Si sentono ancora più isolati e abbandonati, aumentando il disagio fisico e psichico”, dice Michele Ferraris, responsabile comunicazione di fio.PSD, la federazione che riunisce oltre 130 associazioni che lavorano nel settore in tutta Italia, al Fattoquotidiano.it. E specifica: “Le persone senza dimora, non hanno una casa dove rimanere quindi non possono rispett...

Coronavirus, le storie dei disabili in isolamento: “Siamo i più a rischio, ma nessuno ci dà indicazioni”. “Spero nel sostegno a casa, se no rischio di essere bocciata”

Immagine
Da Milano a Padova le testimonianze di chi vive con grande apprensione l'emergenza coronavirus e chiede maggiore sostegno da parte delle istituzioni. "Chi si occuperà di noi?", chiede il 27enne Nicolas Sportelli. Mentre Daniele Biundo, costretto a tenere un ventilatore per la sua incolumità, denuncia l'assenza di comunicazioni ufficiali. La deputata Noja (Iv): "Serve un'azione uniforme". “Tutti si preoccupano degli anziani con malattie croniche, ma chi si occupa di noi disabili gravi?” . Nicolas Sportelli ha 27 anni e abita a Rozzano (Milano), nel cuore della Regione che da più di due settimane sta affrontando l’emergenza coronavirus. Nicolas ha una patologia grave che colpisce i muscoli e il sistema respiratorio: “Sono consapevole di essere un soggetto a forte rischio”, dice. “Non sapere quando tutto questo finirà mi provoca una forte ansia”. Tutta la popolazione, non solo lombarda, vive con forte apprensione l’evoluzione del contagio e si adeg...

Papa Francesco: “Il sovranismo mi spaventa, porta alle guerre"

Immagine
Il Pontefice: «L’Europa non deve sciogliersi, bisogna salvarla, ha radici umane e cristiane. Una donna come Ursula von der Leyen può ravvivare la forza dei Padri Fondatori» Il Papa apre la porta puntuale alle 10,30, con il suo sorriso gentile. Entra in una delle stanze che usa per ricevere la gente, arredata con l’essenziale, senza distrazioni o lussi, solo un crocifisso appeso alla parete. Siamo arrivati dall’ingresso del Perugino, il più vicino a Casa Santa Marta. Scenario abituale: qualche tonaca, gendarmi e guardie svizzere. Sullo sfondo, il Cupolone di San Pietro. In Vaticano il solito tran tran è rallentato dall’afa e dal clima vacanziero. Per Papa Francesco non è un giorno qualunque: è il 6 agosto, 41° anniversario della morte di san Paolo VI, pontefice a cui è particolarmente affezionato: «In questa giornata cerco sempre un momento per scendere nelle Grotte sotto la Basilica – rivelerà – e sostare, da solo, in preghiera e silenzio davanti alla sua tomba. Mi fa bene a...