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Fase 2, Ricciardi (Oms): “Se i contagi salgono tra due settimane richiudiamo tutto

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“Se i contagi salgono tra due settimane richiudiamo tutto“. È il monito lanciato nel giorno dell’inizio della cosiddetta “Fase 2” dell’emergenza coronavirus da Walter Ricciardi, consigliere del ministro alla Salute Roberto Speranza e rappresentante italiano del Consiglio dell’Oms, in un’intervista a Repubblica in cui ricorda l’importanza di non abbassare la guardia e di restare ancora a casa perché la lotta contro il coronavirus è tutt’altro che conclusa. “Già da qualche giorno si vedono tante persone in giro. Le situazioni che abbassano il distanziamento fisico mettono a rischio la salute di tutti. Ma voglio ricordare che come si è aperto si può anche richiudere – ha avvisato Ricciardi -. Per farlo abbiamo degli indicatori che ci permettono di prendere misure correttive nel caso di un ritorno dell’epidemia. Le chiusure se le cose vanno male avvengono automaticamente“.  “Non è ancora finita. Restiamo in una fase rischiosa, anzi certe regioni sono ancora in piena fase 1 – ha sottoli...

RIFLESSIONE DOMENICALE #33: "Non sciupiamo questo tempo"

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di Peppe Cotroneo - Siamo tutti impauriti e terrorizzati da questa pandemia. Come dicevo per gli auguri di Pasqua , il Covid-19 sta resettando il mondo intero. Qualche mese fa era impensabile una realtà simile, dove nemmeno più una stretta di mano è consentita e dove la solitudine sembra l'unico modo per abbattere questo male che aleggia indisturbato nell'aria. Abbiamo visto delle scene terribili, che rimarranno indelebili nelle nostre menti, come i cadaveri trasportati dall'esercito, di gente disperata che ha perso il lavoro, e purtroppo anche un'infinita solitudine.  Molta gente all'inizio dell'epidemia, ha reagito in diversi modi: chi suonava da una terrazza, chi ballava sul balcone, chi insegnava ai più piccoli il nostro inno nazionale, sventolando con orgoglio la nostra bandiera italiana.  L'opinione pubblica all'improvviso ha riscoperto la passione e il sacrificio dei miei colleghi infermieri, dei medici e di chi forse era stato dimenticato, come ...

Papa: “Non sprechiamo questi giorni difficili, ritroviamo piccoli gesti concreti. Ringrazio chi si spende per gli altri”

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In un'intervista esclusiva a Repubblica il pontefice ha rivelato di "aver pregato perché Dio fermi l'epidemia". E ha anche citato un articolo del conduttore Fabio Fazio: "Mi ha colpito quando ha detto ‘è diventato evidente che chi non paga le tasse non commette solo un reato ma un delitto: se mancano posti letto e respiratori è anche colpa sua’. “Ho chiesto al Signore di fermare l’epidemia: Signore, fermala con la tua mano. Ho pregato per questo”. Così Papa Francesco ha raccontato a Repubblica la sua preghiera contro la pandemia del coronavirus nella Basilica di Santa Maria Maggiore, davanti all’icona della Salus populi romani, e poi nella Chiesa di San Marcello al Corso, venerando il Crocifisso miracoloso che nel Cinquecento salvò Roma dalla peste. Anche per Bergoglio questo è un tempo abbastanza insolito, trascorso per lo più nella sua residenza di Casa Santa Marta, con messe quotidiane, udienze generali del mercoledì e Angelus domenicali solo in diret...

Il video appello degli infermieri

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"Non c’è più tempo. Non abbiamo più posti letto dove ricoverare le persone - dice una voce fuori campo nel video appello degli infermieri -, siamo costretti a riutilizzare i dispositivi di protezione individuale, perché scarseggiano, e in molte realtà quelli disponibili non sono idonei. Siamo in pericolo costante, sappiamo di rischiare ogni giorno il contagio oltre a vivere la paura costante di portare il virus nelle nostre case. Non c’è più neanche il tempo per piangere, se non al termine dei lunghi turni massacranti. Vediamo una morte che non ha la dignità di essere celebrata. Persone lontane dai loro affetti. Siamo provati, siamo pochi, in ospedale e sul territorio. Andiamo nelle case delle persone come soldati al fronte, senza protezioni, in un territorio che non riesce ad accogliere le enormi richieste di cura. Siamo soli . Se non freniamo questa valanga pagheremo il più grande tributo: il fallimento dell’intero sistema e di ogni cosa per la quale ha senso vivere. Ab...

Coronavirus, 55mila senzatetto non possono “stare in casa” e le strutture faticano: ‘Rischio per sé e per gli altri. Serve impegno istituzioni’

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In Italia oltre 55 mila persone non possono attuare una delle direttive principali imposte dall’emergenza sanitaria legata al Covid19: rimanere in casa. Sono i senza fissa dimora , una parte di cittadinanza fragile al centro anche di un appello lanciato dal capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli. Proprio lui, durante uno dei punti stampa quotidiani, dopo che l’Oms ha dichiarato il coronavirus “una pandemia”, si è rivolto alle amministrazioni locali per chiedere di organizzare delle strutture per l’assistenza dei senzatetto. “In questo momento di emergenza sanitaria possono mettere a rischio se stessi e gli altri. Si sentono ancora più isolati e abbandonati, aumentando il disagio fisico e psichico”, dice Michele Ferraris, responsabile comunicazione di fio.PSD, la federazione che riunisce oltre 130 associazioni che lavorano nel settore in tutta Italia, al Fattoquotidiano.it. E specifica: “Le persone senza dimora, non hanno una casa dove rimanere quindi non possono rispett...

I bambini ci dicono che: andrà tutto bene!

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<<Nel mio palazzo quest'oggi hanno appeso questo lenzuolo con su scritto: “ ANDRA' TUTTO BENE ” .  Lo hanno scritto due fratellini e grazie a questo gesto, ci fanno comprendere che vale sempre la pena lottare per un mondo migliore. I bambini, sono la nostra speranza, il nostro presente e il nostro futuro. Queste parole ci danno tanto coraggio>>.  Non molliamo: " andrà tutto bene" .  Peppe Cotroneo