Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Ricchezza

Più tasse per i super ricchi. L’appello di 400 milionari.

Immagine
Foto blog Beppe Grillo DAL BLOG DI BEPPE GRILLO;  A Davos, mentre i leader politici e finanziari discutono di crescita, sicurezza e stabilità globale, arriva un segnale che rompe uno dei tabù più radicati del capitalismo contemporaneo. Quasi 400 milionari e miliardari di 24 Paesi hanno firmato una lettera aperta per chiedere una maggiore tassazione dei super ricchi. L’appello è accompagnato da un sondaggio su migliaia di grandi patrimoni dei Paesi del G20. L’attuale livello di concentrazione della ricchezza viene percepito come una minaccia concreta per la stabilità economica globale e per la tenuta delle democrazie. Secondo il sondaggio, sei milionari su dieci ritengono che la presidenza Trump stia avendo un impatto negativo sulla stabilità economica mondiale e sulle condizioni di vita della popolazione. Una percezione che arriva dall’interno delle stesse élite economiche. Tra i firmatari figurano nomi noti come Mark Ruffalo, Brian Cox, Brian Eno e Abigail Disney. L’iniziativa è ...

Le case grandi sono sinonimo di benessere o di costi e sprechi?

Immagine
di www.ilcambiamento.it;  In Italia quasi l’80% delle famiglie vive in case di proprietà e, dato che le persone quando devono cambiare vita e/o lavoro si preoccupano sempre delle sicurezze, in primis dei soldi, avere una casa rappresenta almeno da quel punto di vista una sicurezza, quindi già si parte in teoria con un notevole vantaggio. Ma per altri versi una casa di proprietà può essere una palla al piede e anche uno dei fattori di immobilismo, considerati ad esempio i mutui infiniti che si accendono per comprare quella “sicurezza”. Mutui che sono sempre una scusa buona per non cambiare, infatti tra le frasi più usate per bloccare qualsiasi cambiamento c’è: “Ho il mutuo da pagare”, come se fosse una condanna senza appello. Se la casa è considerata una sicurezza, allora meglio che sia grande. Tutto ciò senza pensare all’effettiva utilità di una casa grande e di tutti i problemi e costi che ne derivano. Avere una casa grande poteva avere un senso quando c’erano le famiglie allargat...

Disuguaglianze, sale il divario tra ricchi e poveri in Italia. E il coronavirus peggiorerà le cose

Immagine
Negli ultimi decenni, l’Italia ha registrato un forte aumento della  disuguaglianza dei   redditi . Questo inasprimento, tuttavia, non ha riguardato solo il nostro Paese ma l’insieme dei paesi occidentali, come evidenziano i dati del  World Inequality Database (WID) , uno degli archivi più estesi sull’evoluzione storica della distribuzione mondiale dei redditi e delle ricchezze. Il database utilizza  il coefficiente di Gini  come misura della diseguaglianza, indice che esprime sinteticamente la concentrazione nella distribuzione del reddito o della ricchezza. Valori bassi del coefficiente indicano  una distribuzione abbastanza omogenea , con il valore 0 che corrisponde alla pura  equidistribuzione , ad esempio la situazione in cui tutti percepiscono esattamente lo stesso reddito. Valori alti del coefficiente indicano  una distribuzione più diseguale , con il valore 1 che corrisponde alla massima concentrazione, ovvero la situazione dove una person...

Bill Gates: «Sono troppo ricco, dovrei pagare più tasse»

Immagine
Non è una novità per Bill Gates «lamentarsi» perché è troppo ricco. L’aveva fatto  all’inizio dello scorso anno , è tornato a scriverlo alla vigilia di questo 2020. La seconda persona più ricca al mondo - con un  patrimonio netto di 108,8 miliardi di dollari ,  dati Forbes  ( secondo Bloomberg  a novembre aveva superato Bezos) - è tornata a riflettere sull’ineguaglianza economica. «La discrepanza che esiste negli Stati Uniti tra i redditi più alti e quelli più bassi è molto  più alta di quanto lo fosse 50 anni fa », ha scritto il fondatore di Microsoft in un  post  pubblicato sul blog dal titolo  Inequality in the next decade. What I’m thinking about this New Year’s Eve  (La disuguaglianza economica nel prossimo decennio. Cosa sto pensando alla vigilia del nuovo anno). Bill Gates traduce in parole - ma sul sito  Goalkeepers  della Fondazione aperta con la moglie l’aveva fatto anche con grafici - quanto sancito dai calc...

L’Italia, un paese di rentier e lavoratori poveri

Immagine
E’ dagli anni Settanta , da Berlinguer in poi, che agli italiani gli si dice che stanno “vivendo al di sopra dei propri mezzi”, una vulgata che passa dai partiti ai media, dagli intellettuali ai cosiddetti economisti.  Poi capita che vai sul sito della banca centrale italiana e vedi tutt’altro. Ci riferiamo al Bollettino Economico uscito ieri e al comunicato Bilancia dei Pagamenti .  Incominciano con il primo. Ebbene, i funzionari del capitale italiano ci informano che la posizione finanziaria netta, vale a dire il saldo tra attivi e passivi finanziari, è lievemente debitoria. Vi è un passivo di 67 miliardi alla fine del 2019, il 3,9% del pil, dovuto alla discesa dei corsi azionari globali.  Per fare un raffronto, in Usa il saldo è negativo per il 35% del Pil , nella tanto decantata Spagna addirittura dell’86%. Questo paese, cioè, come prima della crisi del 2008, cresce grazie ai prestiti esteri, mentre l’Italia ha ridotto in questi cinque anni la posiz...

Replica alle critiche al Reddito di Cittadinanza

Immagine
L’autore di questo post è Gabriele Guzzi , laurea con lode in Economia alla Luiss e poi alla Bocconi. Ha lavorato per lavoce.info come fact-checker, è stato presidente di Rethinking Economics Bocconi e attualmente è dottorando presso l’Università Roma Tre –  Ringrazio Massimo Famularo e il think tank Tortuga per le loro due repliche al mio primo post “lettera ai critici del Reddito di Cittadinanza”.  Li ringrazio anche perché mi danno l’occasione di spiegare meglio alcuni punti e di esporre più accuratamente certi passaggi.  Innanzitutto debbo chiarire, e non pensavo fosse necessario, che l’intento del mio articolo non era tanto quello di difendere tecnicamente il provvedimento o, come scrive Tortuga, di sostenere che il Reddito di Cittadinanza (Rdc) fosse una soluzione all’elusione fiscale. Il mio era un tentativo di interpretare la cultura che mi sembra sottostare alla maggioranza delle critiche al provvedimento, le quali sono radicate non tanto su una...

RIFLESSIONE DOMENICALE #6: "Nel mondo gli 8 uomini più ricchi hanno più soldi dei 4 miliardi più poveri"

Immagine
<<Siamo alla sesta domenica di riflessione, ed ho voluto toccare un tema molto importante,  la ricchezza economica di alcuni uomini nel mondo. I dati li ho estrapolati dal sito: dolcevitaonline.it , e li definirei molto raccapriccianti.  Buona domenica e buona riflessione a tutti!  Peppe Cotroneo "Nel mondo gli 8 uomini più ricchi hanno più soldi dei 4 miliardi più poveri" Ogni giorno ci dicono che l’economia è ferma, che manca la crescita e che servono sacrifici in attesa che passi la “crisi”. Eppure ci sono alcuni che continuano ad arricchirsi, ogni giorno di più, in modo sempre più impressionante. Siamo arrivati al punto in cui al mondo ci sono otto persone che, da sole, detengono la stessa ricchezza di altri 4 miliardi di persone. 8 persone che in ogni ora della propria esistenza, incluse quelle in cui dormono, accumulano tra i 600 e i 900 mila euro. Che in un solo secondo di esistenza accumulano 250 dollari – è il caso di Bill Gates , an...

La disuguaglianza è inaccettabile, ma insieme possiamo creare l’alternativa

Immagine
Il prossimo anno la ricchezza detenuta dall’1% più ricco della popolazione del pianeta supererà per la prima volta quella del restante 99% messo assieme, mentre già oggi gli 80 individui più facoltosi della Terra detengono la stessa ricchezza della metà più povera: 3 miliardi e mezzo di persone; sono alcuni dei dati presenti nell’ultimo rapporto pubblicato dalla Ong Oxfam. Mai si era verificata una situazione simile nella storia, e la tendenza degli ultimi anni è impressionante, le ricchezze della metà più povera degli abitanti della Terra, tutte insieme, erano pari a quelle di 388 miliardari nel 2010, scesi a 177 nel 2011, 159 nel 2012, fino ai 92 del 2013 e agli 80 dell’anno scorso. Se continua così tempo altri tre anni e ne basteranno dieci, perché loro sono sempre ricchi e tutti noi sempre più poveri. LA CRISI AVANZA, I RICCHI INGRASSANO . La rivista americana Forbes ogni anno pubblica la classifica dei paperoni del mondo. Leggendo all’interno dei dati dell’ultima version...

Ricchezza e povertà: le disuguaglianze si riducono rifiutando il consumismo

Immagine
I dati sono stati diffusi ufficialmente. Sono dati incredibili, inaccettabili e la forbice continua ad allargarsi invece di diminuire, il che è anche logico: più sei ricco e più avrai la possibilità di diventare ancora più ricco, comprandoti governi e mass media, diversificando i settori di investimento e avendo sempre più influenza e potere.  Questo dimostra ancora una volta che la ricchezza in mano, appunto, ai ricchi non si ridistribuisce affatto a tutti, o anche solo a tanti, vecchia stantìa favoletta dei fan del capitalismo, secondo i quali è meglio non tassare chi ha tantissimo, meglio non frapporre loro alcun ostacolo, perché grazie a loro migliorerà la situazione per tutti...  Il dato di fatto, invece, è che loro si arricchiscono sempre di più e la gente impoverisce di conseguenza. I mega-ricchi operano qualsiasi strategia pur di dare il meno possibile alla società e aumentare i loro profitti con ogni mezzo e in ogni modo, sfruttano bestialmente la manodo...

Riflessione sulla solidarietà di Papa Francesco

Immagine
La parola "solidarietà" si é un po logorata e a volte la si interpreta male, ma indica molto di più di qualche atto sporadico di generosità. Richiede di creare una nuova mentalità che pensi in termini di comunità, di priorità della vita di tutti rispetto all'appropriazione dei beni da parte di alcuni... Papa Francesco

L'Italia? Governata da politicanti #NellItaliadeiPoliticanti

Immagine
SITUAZIONE ITALIANA: - Stipendio medio netto dei lavoratori dipendenti: 1286 euro mensili (Eurostat); - Soglia di povertà per una famiglia di due persone: 1011,31 euro mensili (Eurostat); - Stipendio di un ministro italiano: 16.000 euro mensili; - Retribuzione media lorda di un top manager: 456.000 euro mensili; Nell'Italia dei politicanti, la crisi economica che ha colpito i 500 mila cassaintegrati a zero ore (registrazione del luglio 2012), hanno subito un taglio del loro reddito pari a 2,4 miliardi di euro, circa 5 mila euro a testa in meno l'anno. Come si può spendere quando ci si trova con il portafoglio con dentro nemmeno un centesimo? I consumi sono crollati in modo brusco e violento a causa della (disosoccupazione, aumento delle tasse, cassa integrazione, esodati e incertezza nel futuro, perchè non vi è un vero e proprio programma di rilancio dell'economia italiana). Le imprese fatte fuori dal mondo del commercio italiano e mondiale ...