Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Lavoratori

L’Italia, un paese di rentier e lavoratori poveri

Immagine
E’ dagli anni Settanta , da Berlinguer in poi, che agli italiani gli si dice che stanno “vivendo al di sopra dei propri mezzi”, una vulgata che passa dai partiti ai media, dagli intellettuali ai cosiddetti economisti.  Poi capita che vai sul sito della banca centrale italiana e vedi tutt’altro. Ci riferiamo al Bollettino Economico uscito ieri e al comunicato Bilancia dei Pagamenti .  Incominciano con il primo. Ebbene, i funzionari del capitale italiano ci informano che la posizione finanziaria netta, vale a dire il saldo tra attivi e passivi finanziari, è lievemente debitoria. Vi è un passivo di 67 miliardi alla fine del 2019, il 3,9% del pil, dovuto alla discesa dei corsi azionari globali.  Per fare un raffronto, in Usa il saldo è negativo per il 35% del Pil , nella tanto decantata Spagna addirittura dell’86%. Questo paese, cioè, come prima della crisi del 2008, cresce grazie ai prestiti esteri, mentre l’Italia ha ridotto in questi cinque anni la posiz...

Il bluff del governo sull'aumento degli 85 € agli statali

Immagine
di Peppe Cotroneo - Le sigle unitarie Cisl, Uil e Cgil, esultano per lo straordinario risultato raggiunto dopo 7 anni di blocco dei contratti. Ma davanti a quest'accordo bisogna proprio esultare? Andiamo a vedere nel dettaglio ciò che aspetta ai dipendenti pubblici nei prossimi mesi. - PRIMO: equivoco da chiarire: il governo è obbligato a rinnovare il contratto dei 3,3 milioni di statali -bloccato dal 2009- da una sentenza della Corte Costituzionale di luglio 2015. Pensate che, la "perdita del potere d'acquisto-calcolato su tabelle Aran-è di quasi il 10% (10 mila euro di reddito in tutto per uno stipendio medio, 130 al mese) senza contare i minori contributi previdenziali. Per le sigle unitarie la cifra sarebbe anche maggiore 212€ al mese. Il risparmio dello Stato sai a quanto ammonta? 35 miliardi. L'accordo però prevede un aumento di "85€ medi lordi mensili", 55 € netti, che peraltro sarà pieno solo alla fine del trienno 2016-2018. Un tempo i sin...

Reggio scenderà in piazza per difendere il "Tito Minniti" oppure penserà solo alla Reggina calcio?

Immagine
di Peppe Cotroneo - Quando Scopelliti diventò presidente della Regione Calabria nel lontano 2010, non vi nascondo che pensai che forse per l'aeroporto di Reggio vi sarebbero stati grossi risvolti positivi, ma purtroppo dopo qualche mese mi son dovuto ricredere. Se un reggino non è riuscito a fare nulla per il " Tito Minniti ", allora non credo che altri potrebbero far diversamente. Infatti la triste realtà mi ha dato conferma. Quante promesse per questo piccolo e strategico scalo Calabrese si sono fatte? In ogni campagna elettorale se ne sono dette di tutte i colori. E' evidente che si voglia puntare tutto su Lamezia Terme, infatti a Reggio non è mai approdata nessuna compagnia cosiddetta low cost. Alitalia ha sempre dominato lo scalo , infatti la sua presenza ha ostacolato ogni compagnia tipo (Rynair, Easy Jet) facendoci credere che la pista di atterraggio fosse un limite insuperabile. Cazzate!!!!! La provincia, il comune, la regione, la camera di c...