Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Plastica

Scampi e gamberi italiani pieni di microplastiche

Immagine
L'inquinamento dei mari da plastica sta cominciando a dare i suoi problemi anche in Italia . Come ormai è noto ogni anno finiscono nei mari tra i 5 e i 13 milioni di tonnellate di plastica. Una parte importante di questo materiale si trasforma in minuscoli frammenti, chiamati microplastiche, che possono essere ingerite dagli organismi, anche quelli che vivono nelle profondità, come scampi e gamberi viola, che poi finiscono sulle tavole. Un gruppo di ricercatori e docenti del Dipartimento di Scienze della vita e Ambiente dell'Università di Cagliari, in collaborazione con quelli dell'Università Politecnica delle Marche, hanno documentato la presenza di microplastiche in queste due specie di crostacei, prelevati attorno alla Sardegna, mostrando un'elevata contaminazione: 413 particelle trovate nello scampo e 70 nel gambero. LO STUDIO Prevalentemente si tratta di polietilene (PE, il principale costituente degli imballaggi e della plastica monouso), e di polipro...

Acqua in bottiglia: un giro d'affari di 10 miliardi l'anno

Immagine
<< L'enorme giro d'affari dell'acqua in bottiglia (10 miliardi di euro l'anno) è un'anomalia che non può passare inosservata. I guadagni per le aziende imbottigliatrici sono altissimi, poiché continuano a pagare canoni di concessione irrisori: circa 1 millesimo di euro al litro, 250 volte meno del prezzo medio che i cittadini pagano per una bottiglia. Se si stabilisse di portare il canone ad almeno 2 centesimi al litro per le aziende, le Regioni potrebbero incrementare gli introiti di almeno 280 milioni di euro l’anno >>. L'acqua è un bene primario, vitale e da preservare, almeno in teoria. Nella realtà, l'acqua continua a essere gestita come se fosse proprietà privata a vantaggio di pochi, che si assicurano enormi guadagni a discapito di cittadini, dell’ambiente e delle stesse casse statali. Il settore dell’acqua in bottiglia in Italia non conosce crisi: un giro d’affari stimato intorno ai 10 miliardi euro all’anno, con un fatturat...

Il mar Mediterraneo in una trappola... di plastica

Immagine
Il Mediterraneo è in una tragica e pericolosissima trappola... di plastica. Mare piccolo ma con una ricchissima biodiversità, è anche il mare maggiormente soffocato dalla plastica. Vi si concentra infatti il 7% della microplastica globale. Un'impronta umana insostenibile. Il Mar Mediterraneo si sta trasformando in una pericolosa trappola per la plastica e l’impatto grava sulle specie marine e sulla salute umana. A rilanciare la piena e assoluta emergenza è il rapporto stilato dal WWF dal titolo “Mediterraneo in trappola: salvare il mare dalla plastica”. Occorrono azioni che possano ridurre significativamente l’inquinamento da plastica nelle città, negli ambienti marini e costieri sia nel Mediterraneo sia globalmente e a questo proposito è stata lanciata una petizione con 4 richieste rivolte alle istituzioni italiane affinché premano perché venga alla luce al più presto la Direttiva europea che vieta 10 prodotti di plastica monouso; introducano una cauzione sugli imbal...

Meduse, cibo e filtri del futuro

Immagine
di Cnr.it - Le meduse, creature certamente affascinanti, in alcune situazioni, possono tuttavia essere molto dannose, ad esempio, alcune specie tropicali sono tra gli animali più tossici esistenti. L’aumento delle temperature dell'acqua, l'acidificazione degli oceani e l'eccessiva attività di pesca sembrano favorirne la proliferazione. Sempre più spesso, sulle coste Europee, le meduse si presentano in enormi masse in grado di procurare gravi danni alle aziende di acquacoltura e maricoltura e di bloccare i sistemi di raffreddamento delle centrali elettriche localizzate vicino alla costa. Possiamo trovare una soluzione razionale a questa minaccia emergente? Un consorzio di quindici istituzioni scientifiche e aziende provenienti da otto Paesi coordinato da Geomar Helmholtz Center for Ocean Research di Kiel ha proposto un'idea innovativa. Mediante il progetto GoJelly, finanziato dall'Unione europea con sei milioni di euro per un periodo di quattro anni, si ce...