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Visualizzazione dei post con l'etichetta Immigrati

Il capolavoro del sistema è mettere i disgraziati gli uni contro gli altri...

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di Alessandro Di Battista,  Nelle ultime 48 ore sono sbarcati a Lampedusa oltre 3000 disgraziati. Una cifra spaventosa. Potremmo parlare a lungo di quel che avrebbero detto Meloni e Salvini se non fossero rispettivamente presidente del Consiglio e vice-presidente (nonché ministro dei Trasporti ovvero responsabile della Guardia Costiera). Ma il punto non è questo. Il punto è che nessuno si occupa delle cause. Nessuno osa parlare (e far propria questa battaglia) del diritto a non emigrare. Un diritto che dovrebbe essere garantito (o quanto meno un diritto per il quale occorrerebbe lottare) ai calabresi, siciliani, lucani, palestinesi, siriani, congolesi, guatemaltechi etc. Il capolavoro del sistema è mettere i disgraziati gli uni contro gli altri evitando che le pubbliche opinioni si interessino delle cause della disperazione . Ed è evidente che lasciare la propria casa, la propria terra, i propri familiari, sia un atto disperato. La mancata soluzione diplomatica della guerra in Ucra...

Dei migranti, a Salvini, non gliene può fregare di meno…

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Ammiro l’ottimismo di chi pensa che lo sbarco dei 42 della Sea Watch sia una sconfitta per Salvini .   A lui di quanta gente arriva non gliene può fregare di meno , anzi, più ne arriva e più potrà dire che siamo invasi dai ne*ri, quindi occhio alle vostre donne, al vostro posto di lavoro, ai vostri risparmi, alla vostra sicurezza domestica. Girano sondaggi in cui si sostiene che il 60% degli italiani è contro la Sea Watch e i naufraghi che aveva raccolto in mare . D’altra parte non sono meglio quelli che parlano di necessaria redistribuzione di questi migranti tra i paesi europei, come se servisse davvero un confronto tra stati per accogliere 40 persone. E se è vero che nemmeno gli altri paesi europei erano disposti ad aprire i porti alla Sea Watch, è vero pure che il nostro ministro degli Interni ha saltato quasi tutti gli incontri in cui si sarebbe parlato di rivedere i meccanismi di accoglienza in Europa. Non importa a nessuno, non sposta un voto, provoca sbadigli...

Sulla pelle dei migranti

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Non bastano gli orrori della guerra, gli stenti di fughe interminabili, i rischi del mare aperto, lo sfruttamento economico e sessuale. Sulla pelle dei migranti sta emergendo un ennesimo scandalo: il sospetto — che purtroppo non sembra totalmente privo di fondamento — di una manipolazione a fini economici e politici anche delle operazioni di salvataggio.  La questione è stata portata alla ribalta dalle dichiarazioni del procuratore di Catania Carmelo Zuccaro che sta indagando , così come avviene da parte di altre procure siciliane, su presunti contatti tra alcune ong presenti nel Mediterraneo con proprie imbarcazioni e gruppi di scafisti. Il sospetto è che le navi delle organizzazioni non governative vengano utilizzate come una sorta di taxi dai trafficanti di esseri umani per fini tutt’altro che umanitari. Un atto doveroso e irrinunciabile, come quello di salvare vite umane, verrebbe così stravolto, infangato da interessi e giochi di potere. Così come è già accaduto per...

Come fermare gli sbarchi

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di www.panorama.it Un mese fa, indagando sul Centro di accoglienza per i richiedenti asilo (Cara) di Isola Capo Rizzuto, ha scoperto che tra 2006 e 2015 quel Cara avrebbe garantito alla 'ndrangheta 36 milioni di euro: una fetta del 35 per cento dei 103 milioni versati in dieci anni dallo Stato. Con l'operazione "Johnny" Nicola Gratteri, dall'aprile 2016 procuratore della Repubblica a Crotone, ha scoperchiato una verità disastrosa: lo sfruttamento criminale dell'immigrazione è ormai arrivato a livelli di efficienza elevatissimi, garantiti anche dall'assenza di prevenzione da parte delle istituzioni. In questa intervista esclusiva con Panorama, il magistrato simbolo della repressione antin'ndrangheta fa il punto della situazione. Non solo giudiziaria. Dottor Gratteri, lei crede che l'immigrazione sia diventata la nuova "miniera" della 'ndrangheta? Diciamo che è uno dei tanti bancomat, ma non la definirei una nuo...

Dalla Calabria a Lampedusa col cognato di Alfano Junior

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da ilfattoquotidiano ,  È riuscito a ottenere una fotografia con il leader di Ncd – subito pubblicata su facebook – invece, Leonardo Sacco, vicepresidente della Confraternita della Misericordia che a Isola Capo Rizzuto gestisce dal 1999 un centro per richiedenti asilo da più di mille ospiti. Sulla struttura era stata aperta un’indagine nel 2013 quando un ispettore di polizia aveva mandato una “comunicazione di notizia di reato” per “illeciti penali” compiuti nel centro di accoglienza. A raccontare quell’inchiesta è l’Espresso: gli investigatori, in pratica, avevano confrontato i registri dell’Ufficio Immigrazione della questura con i pasti effettivamente consegnati al centro di accoglienza. Dai registri risultava che il centro in quel periodo ospitava tra i 1.600 e i 1.700 profughi. Quando i furgoni del catering vengono fermati dai posti di blocco piazzati davanti ai cancelli del centro, però, si scopre che a bordo ci sono soltanto 674 pasti: che cosa avrebbero mangiato...

"Il buon Samaritano" di Papa Francesco (Angelus in Piazza San Pietro 10-07-2016)

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Cari fratelli e sorelle, buongiorno! Oggi la liturgia ci propone la parabola detta del “buon samaritano”, tratta dal Vangelo di Luca (10,25-37). Essa, nel suo racconto semplice e stimolante, indica uno stile di vita, il cui baricentro non siamo noi stessi, ma gli altri, con le loro difficoltà, che incontriamo sul nostro cammino e che ci interpellano. Gli altri ci interpellano. E quando gli altri non ci interpellano, qualcosa lì non funziona; qualcosa in quel cuore non è cristiano. Gesù usa questa parabola nel dialogo con un dottore della legge, a proposito del duplice comandamento che permette di entrare nella vita eterna: amare Dio con tutto il cuore e il prossimo come sé stessi (vv. 25-28). “Sì – replica quel dottore della legge – ma, dimmi, chi è il mio prossimo?” (v. 29). Anche noi possiamo porci questa domanda: chi è il mio prossimo? Chi devo amare come me stesso? I miei parenti? I miei amici? I miei connazionali? Quelli della mia stessa religione?... Chi è il mio prossimo?...

La vita é preziosa, abbine cura #MadreTeresadiCalcutta

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"Si sempre pronto a prenderti cura degli altri, a notare le cose e a rispondere alle altrui necessità... Può trattarsi semplicemente di trasportare un secchio d'acqua, di fare attenzione a tavola.  Diventa un costruttore di ponti. Ascolta e rispetta le idee degli altri, permettendo loro di dire quello che hanno da dire senza interromperli. Sii discreto ma generoso nelle tue azioni, dando il meglio di te stesso.  Chi agisce in silenzio é migliore di chi si lamenta rumorosamente. Sii anche disposto ad accettare la tua debolezza e i tuoi difetti, senza irritazione e senza frustrazioni".  (Madre Teresa di Calcutta)

Passaparola: L'emergenza sbarchi clandestini a Reggio Calabria - di Ethos -

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L’operazione “Mare Nostrum”, partita già nell'ottobre del 2013, avrebbe dovuto spingere le Istituzioni ad organizzarsi nell’accogliere chi fugge dalla propria terra per fame o per guerra, non è quindi pensabile che dopo ben 8 mesi si parli ancora di emergenza profughi, che si aspetti fino all’ultimo momento utile per stabilire quale struttura “sportiva” mettere a disposizione per ospitare questi uomini e queste donne che approdano qui, stremate e bisognose di cure, viveri e vestiario, per gestire quella che ormai un'emergenza non è più. Oggi, i continui sbarchi ci fanno capire che sarebbe il caso di programmare l’accoglienza degli immigrati attraverso l’individuazione di luoghi, magari beni confiscati o abbandonati (vedi struttura “Girasole”), dove poter approntare tendo-strutture, adatte a questo tipo di operazioni. Ci chiediamo quale senso abbia inibire, a bambini e ragazzi che fanno sport, quelle poche palestre che il Comune di Reggio Calabria mette a dispos...