Stop agli investimenti nelle imprese della guerra: la Svizzera andrà al voto
L'associazione "Per una Svizzera senza esercito" (Gruppe für eine Schweiz ohne Armee, GSoA) ha depositata alla cancelleria federale svizzera 104.784 firme per richiedere un referendum popolare che possa porre termine agli investimenti istituzionali nelle imprese che producono materiale bellico. L'iniziativa dell'associazione "Per una Svizzera senza esercito" (Gruppe für eine Schweiz ohne Armee, GSoA) porterà a un referendum popolare. I cittadini svizzeri saranno chiamati a votare per fare in modo che la Banca nazionale elvetica, le Casse pensioni e le Fondazioni rinuncino a investire denaro nelle imprese produttrici di materiale bellico. Ora la Cancelleria Federale, presso la quale sono state depositate oltre 104mila firme, dovrà fissare la data per il referendum. Sono in ballo miliardi di investimenti istituzionali nel commercio della guerra. Youniss Mussa, co-segretario dell'associazione, commenta: «Ci sono iliardi di franchi svizzeri...