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Il discorso di Pepe Mujica

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di Peppe Cotroneo - Questo discorso è qualcosa di straordinario. Pepe Mujica mi appassiona perchè è un uomo semplice che vive in una piccola fattoria e che, quando era presidente dell'Uruguay, ha sempre vissuto qui, donando il 90% del suo stipendio , alle ONG.  In questo giorno della Festa della Repubblica , certe testimonianze e certi discorsi ci fanno bene e ci fanno comprendere che la democrazia e il cambiamento sono l'unico modo per rendere la vita più bella.  Buona festa a tutti!

La saggezza di Mujica ci indica la strada per battere il Coronavirus e il virus del capitalismo

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Chi lo ha detto che i saggi non esistono più? Chi lo ha detto che nel mondo non ci sono politici illuminati, coerenti e morali, con la coscienza limpida quanto l’intelligenza? Prendi José “Pepe” Mujica, presidente emerito dell’Uruguay. Il suo percorso umano e politico, le prese di posizione, i fatti che ne hanno segnato la vita pubblica e l’impatto che hanno avuto sul suo Paese testimoniano di un uomo straordinario. Un uomo integerrimo e passionale che ad ogni parola suscita emozioni, stimola riflessioni. Il suo libro Una pecora nera arriva al potere è un distillato di insegnamenti, trasuda una saggezza maturata in anni di lotte e di esperienze, un testo da distribuire nelle scuole, da spacciare tra i giovani, gli unici in grado di immaginare e realizzare un futuro migliore.  Bene, Mujica è tornato a parlare. Qualche giorno fa ha rilasciato un’intervista in video chiamata a Jordi Évole, personaggio pubblico e ideatore del programma tv “Lo de Évole”, in questi giorni sul web per le ...

La povertà

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La povertà relativa è sostanzialmente la non possibilità di poter spendere quello che una persona spende mediamente secondo parametri standard del tutto aleatori. Quindi se la persona che rientra nella media acquista cose superflue o spreca i suoi soldi e io non lo faccio, io rientro automaticamente nella categoria dei poveri, relativi o assoluti che siano. Immaginiamo che io autoproduca una grossa parte del cibo e dell'energia che consumo e che lavori e guadagni quello che mi basta per sopperire al resto delle spese. Va da sé che avrò bisogno di pochi soldi per vivere, perché mi autoproduco già molto del necessario.  Ma secondo l’Istat se vivo con meno di 826 euro al nord e 560 euro al sud rientro addirittura nella categoria di povertà assoluta, anche se non lo sono affatto. Andrebbe dunque ridimensionato non solo il dato dei cosiddetti poveri, ma anche il concetto stesso di povertà utilizzato quando si confeziona questo tipo di statistiche. Ci sono sempre più persone ...