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Berrino: «Ci vogliono tristi per far salire il Pil. Ma io vi spiego come essere felici»

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«Chi è sereno non consuma, non ha bisogno di cercare conforto nel cibo o in abiti di cui non ha bisogno. Il segreto per stare bene? Cibo non industriale, movimento e meditazione». Non è mai troppo tardi per cambiare stile di vita e per adottarne uno che ci aiuti ad essere più in forma, più in salute e più leggeri. Perché la leggerezza, quella fisica del corpo ma anche quella della mente, è il segreto del vivere meglio . «Ha a che fare con la felicità — spiega il dottor Franco Berrino , medico epidemiologo, autore con Daniel Lumera del libro La via della leggerezza (Mondadori), in uscita in questi giorni –. Essere leggeri significa essere felici. E anche un po’ rivoluzionari ». Perché dice questo? «Perché la nostra società, quella occidentale e ricca, ha bisogno delle insicurezze e del malcontento delle persone per sostenere il proprio sistema economico. Ci nutriamo di cibi di cui non abbiamo bisogno, acquistiamo beni di cui non abbiamo bisogno, prendiamo farmaci di c...

La dieta mediterranea allunga la vita degli anziani

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di Ansa.it - La dieta mediterranea protegge la salute degli anziani e ne allunga la vita: uno studio italiano pubblicato sul British Journal of Nutrition mostra che essere fedeli alla dieta mediterranea è associato a una riduzione del 25% del rischio di morte per qualsiasi causa negli over-65. Lo studio è stato condotto presso l'Istituto Neurologico Mediterraneo Neuromed I.R.C.C.S. per analizzare la relazione tra dieta mediterranea e mortalità in un campione di oltre 5mila persone di età superiore a 65 anni, reclutate nell'ambito dello studio Moli-sani, nonché in altri campioni di individui afferenti a diversi studi epidemiologici pubblicati finora in vari paesi del mondo, per un totale di dodicimila soggetti analizzati.  "La novità del nostro studio sta nell'aver puntato la lente d'ingrandimento su popolazioni over 65 - spiega Marialaura Bonaccio, epidemiologa del Dipartimento e primo autore dello studio -. Sappiamo da tempo che la dieta mediterranea è...

Mele e pomodori contro i danni del fumo

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di Focus - Almeno tre pomodori e tre porzioni di frutta al giorno, meglio se mele, rallentano il declino delle funzioni polmonari, in particolare negli ex fumatori.  La ricerca, pubblicata sull' European Respiratory Journal dopo 10 anni di test e analisi spirometriche, ha coinvolto oltre 650 persone, sia fumatori sia non.  Mele e banane, ma soprattutto pomodori rallentano il calo delle funzioni respiratorie, segno che qualche molecola non ancora identificata sembra riparare i danni prodotti dal fumo. La capacità respiratoria si riduce verso i 30 anni: una dieta più sana potrebbe aiutare a combattere la broncopneumopatia cronica ostruttiva.