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Visualizzazione dei post con l'etichetta Razzismo

“Scusi, lei è uno spacciatore?”: la sceneggiata di Salvini contro l’imputato del popolo scambiata per uno show. Ma è barbarie

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C’è qualcosa di più barbarico, primitivo, violento di ciò che ha fatto Matteo Salvini ieri a Bologna? “Alcuni cittadini dicono che lei è un pusher. Mi fa salire così spiega?”. Così l’ex ministro dell’Interno pur di arraffare i voti dei disperati, dei diseredati, di chi è vittima della droga, di chi spaccia e dei tanti che sono gli “spacciati” delle periferie italiane, citofona all’imputato del popolo, anzi al condannato dalla piazza. I giornalisti che lo circondano, vergognosamente silenti, intravedono nella mossa del leader leghista uno “show” e attendono festosi che il confronto porti a qualcosa di buono. Magari un pugno in faccia, un ceffone, delle manette finte, qualcosa di spettacolare e memorabile. E di show colpevolmente parlano i giornali, interpretando la barbarie come una sceneggiata televisiva. Invece dobbiamo tutti vergognarci. E non già perché siamo sicuri che il tizio, l’immigrato tunisino regolarmente residente, abbia una condotta irreprensibile. Lo dovrebbe sap...

Papa Francesco: “Il sovranismo mi spaventa, porta alle guerre"

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Il Pontefice: «L’Europa non deve sciogliersi, bisogna salvarla, ha radici umane e cristiane. Una donna come Ursula von der Leyen può ravvivare la forza dei Padri Fondatori» Il Papa apre la porta puntuale alle 10,30, con il suo sorriso gentile. Entra in una delle stanze che usa per ricevere la gente, arredata con l’essenziale, senza distrazioni o lussi, solo un crocifisso appeso alla parete. Siamo arrivati dall’ingresso del Perugino, il più vicino a Casa Santa Marta. Scenario abituale: qualche tonaca, gendarmi e guardie svizzere. Sullo sfondo, il Cupolone di San Pietro. In Vaticano il solito tran tran è rallentato dall’afa e dal clima vacanziero. Per Papa Francesco non è un giorno qualunque: è il 6 agosto, 41° anniversario della morte di san Paolo VI, pontefice a cui è particolarmente affezionato: «In questa giornata cerco sempre un momento per scendere nelle Grotte sotto la Basilica – rivelerà – e sostare, da solo, in preghiera e silenzio davanti alla sua tomba. Mi fa bene a...

Il muro di Trump in Texas distrugge l'oasi delle farfalle

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Il muro anti-migranti di Trump minaccia anche le farfalle. Il governo di Washington è stato autorizzato dalla Corte Suprema a derogare a 28 leggi federali per costruire 33 miglia di muro in Texas, sulle rive del Rio Grande. Il muro (come riferisce il quotidiano britannico Guardian) sorgerà a 1,2 miglia dal fiume e chiuderà l'accesso al 70% del National Butterfly Center di Mission, oasi protetta di 40 ettari che ospita 200 specie di farfalle. I lavori cominceranno a febbraio. La barriera di cemento e acciaio sarà alta 9 metri, e prevede una fascia di sicurezza ampia 45 metri dove la vegetazione sarà eliminata. Per il Sierra Club, la principale organizzazione ambientalista Usa, "i muri frammentano l'habitat" e rendono le zone dove vivono gli animali "meno accessibili". Il National Butterfly Center è una meta turistica molto famosa. In primavera e autunno è letteralmente coperto di milioni di farfalle colorate. "Il turismo ambientale contri...

Storia dell'emigrazione italiana

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Dal 1861 circa 30 milioni di italiani hanno cercato fortuna all'estero. Accolti dagli stessi pregiudizi che oggi spesso noi riserviamo agli immigrati che arrivano nel nostro Paese. Tra il 1861 e il 1985 dall'Italia sono partiti quasi 30 milioni di emigranti. Come se l'intera popolazione italiana di inizio Novecento se ne fosse andata in blocco. La maggioranza degli emigranti italiani, oltre 14 milioni, partì nei decenni successivi all'Unità di Italia, durante la cosiddetta "grande emigrazione" (1876-1915). GRANDE EMIGRAZIONE. Intere cittadine, come Padula in provincia di Salerno, videro la loro popolazione dimezzarsi nel decennio a cavallo tra '800 e '900. Di questi quasi un terzo aveva come destinazione dei sogni il Nord America, affamato di manodopera. A partire non erano solo braccianti. Gli strati più poveri della popolazione in realtà non avevano di che pagarsi il viaggio, per questo tra gli emigranti prevalevano i piccoli proprie...