Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Generosità

Alba con la sindrome di Down, abbandonata ha trovato un papà

Immagine
Da ormai due anni il sorriso di Luca è strettamente legato a quello della piccola Alba. Lei, nata con la sindrome di Down, subito dopo la nascita è stata lasciata in ospedale dai genitori naturali. Lui è invece un napoletano di 40 anni, attivo sul fronte delle disabilità (è responsabile dell'associazione 'A ruota libera'), e disse un 'sì' al suo affido, dopo che 30 famiglie dissero il loro 'no' ad accogliere la piccola nella loro casa.  Un affido diventato, un anno dopo, un'adozione. " Alba mi ha reso felice perché una vita, per dirsi completa, ha bisogno di amore. E lei è fonte di grandi emozioni ", commenta Luca raccontando del modo di fare di quella che ora è sua figlia: allegra, felice, ma allo stesso tempo un po' poltrona, specie la mattina dopo la colazione. "Sarà per la sua disabilità, ma Alba dimostra una grande sensibilità selettiva, fatta di simpatie o antipatie senza filtri - commenta il papà - È testarda, egocentri...

Tutti a tavola dell'accoglienza

Immagine
di Enzo Bianchi - Gli anni del secondo dopoguerra, una famiglia povera e precaria del Monferrato: queste le mie origini. Mio padre stagnava pentole e macchine da verderame, con poco guadagno. Per tirare avanti faceva anche il barbiere, sebbene pochi potessero pagarsi il lusso di farsi radere. Mia madre era gravemente malata al cuore, sapeva che se ne sarebbe andata presto e poteva fare poco, tra una crisi asmatica e l’altra. Morì quando avevo otto anni…! La vita era grama, eppure in quel clima su cui incombevano la povertà e la morte ricordo la tavola come un magistero, per me ancora bambino. La cucina si affacciava sulla strada, e chi entrava era stupito dal grande tavolo in noce massiccio che si trovava di fronte. Durante il giorno sul tavolo vi erano una tovaglia su cui stavano un pane (una grìssia), un fiasco di vino rosso (barbera o dolcetto) e un orciuolo con l’olio. Il tutto ricoperto da un tovagliolo ricamato a punto croce con la scritta: “Il pane, il vino e l’olio ...

Un angelo in terra

Immagine
Foto scattata il 13 ottobre 2018 di Peppe Cotroneo -  A volte pensiamo che gli angeli siano solo in cielo, ma quando incontri sul tuo cammino, un uomo semplice  che con discrezione e umiltà , ha saputo mettere al centro, prima l'amore verso la sua famiglia e poi l'attenzione verso il prossimo, allora ti rendi conto che hai incontrato un vero angelo in terra . Solo con la sua testimonianza, fatta non di parole, ma di pura concretezza, ha saputo far nascere nel cuore di chi gli ha vissuto accanto, il grande valore della  carità . <<Sono sicuro che lassù, starai già curando gli alberi e il giardino del Paradiso>>. Buon viaggio grande uomo!

Ciao mia cara Amelia!

Immagine
di Peppe Cotroneo - <<Questa mattina al mio risveglio, ho appreso tramite la chat della sottosezione dell'Unitalsi di Reggio Calabria, la triste notizia della perdita di una amica. "Semplice, concreta e sempre pronta ad aiutare tutti.  Un vuoto nel mondo dell' Unitalsi , ma anche dentro il cuore di ognuno noi, che abbiamo avuto la gioia e il dono di averla come compagna di viaggio”. Ciao mia cara Amelia!

La vita é preziosa, abbine cura #MadreTeresadiCalcutta

Immagine
"Si sempre pronto a prenderti cura degli altri, a notare le cose e a rispondere alle altrui necessità... Può trattarsi semplicemente di trasportare un secchio d'acqua, di fare attenzione a tavola.  Diventa un costruttore di ponti. Ascolta e rispetta le idee degli altri, permettendo loro di dire quello che hanno da dire senza interromperli. Sii discreto ma generoso nelle tue azioni, dando il meglio di te stesso.  Chi agisce in silenzio é migliore di chi si lamenta rumorosamente. Sii anche disposto ad accettare la tua debolezza e i tuoi difetti, senza irritazione e senza frustrazioni".  (Madre Teresa di Calcutta)

Papa Francesco: il decalogo della felicità

Immagine
1- “Vivi e lascia vivere“, o come dicono a Roma “Campa e lascia campare” il cui significato è “Vai avanti e lascia che gli altri facciano altrettanto”. 2- “Donati agli altri“: chi non si apre verso gli altri finisce prima o poi per chiudersi in se stesso diventando egoista. 3- “Procedi con calma“: si tratta dell’andamento tipico degli anziani, che “sono la memoria del popolo”, e che hanno “la capacità di muoversi con gentilezza e umiltà, una calma nella vita”. 4- “Preserva il tempo libero“: giocare coi figli, appassionarsi di letteratura o di arte ma anche semplicemente spegnere il televisore quando ci si siede a tavola affinché questa non impedisca alla famiglia di comunicare". 5- “Trascorrere la domenica in famiglia” e con la famiglia, condividendo e comunicando: “la domenica è per la famiglia”. 6- “Troviamo modi creativi per dare lavoro ai giovani” è dunque il sesto punto nel decalogo della felicità di Papa Francesco. “Dobbiamo essere creativi con i g...

Riflessione sulla solidarietà di Papa Francesco

Immagine
La parola "solidarietà" si é un po logorata e a volte la si interpreta male, ma indica molto di più di qualche atto sporadico di generosità. Richiede di creare una nuova mentalità che pensi in termini di comunità, di priorità della vita di tutti rispetto all'appropriazione dei beni da parte di alcuni... Papa Francesco