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Etna, cenere lavica da rifiuto a risorsa

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Le ceneri vulcaniche dell'Etna cadute abbondantemente soprattutto sui paesi pedemontani nelle ultime settimane potrebbero essere utilizzate per diverse applicazioni nei settori dell'ingegneria civile e ambientale, come malte, intonaci e pannelli isolanti. A supportare questa ipotesi sono i risultati del progetto Recupero e utilizzo delle ceneri vulcaniche etnee (Reucet), condotto da un team di studiosi dell'università di Catania e finanziato dal ministero dell'Ambiente. Come evidenziato dal prof. Paolo Roccaro, responsabile scientifico del progetto, "l'uso delle ceneri vulcaniche in sostituzione di materiali naturali consentirebbe di ridurre il consumo di risorse naturali e di evitare lo smaltimento della cenere come rifiuto, promuovendo la transizione verso un'economia circolare". Il progetto Reucet, per la prima volta ha affrontato il problema del recupero delle ceneri vulcaniche etnee in modo sistematico. Risultati interessanti sono stati trovati ne...

Estati lunghe 6 mesi entro il 2100, colpa del clima che cambia

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Sei mesi di estate e meno di due mesi d'inverno: potrebbe essere questa la nuova normalità nell'emisfero settentrionale entro il 2100, qualora non venissero attuate politiche efficaci contro i cambiamenti climatici. Inevitabili le conseguenze sulla salute umana, così come sull'agricoltura e l'ambiente. Lo dimostra uno studio cinese guidato dal South China Sea Institute of Oceanology (SCSIO) e pubblicato sulla rivista Geophysical Research Letters. I ricercatori, guidati dall'oceanografo Yuping Guan, hanno messo a confronto i dati climatici raccolti quotidianamente tra il 1952 e il 2011, in modo da verificare com'è cambiato il ritmo con cui si alternano le stagioni nell'emisfero Nord. Queste informazioni sono state poi inserite nei modelli che studiano i cambiamenti climatici per simulare possibili scenari futuri. Dai risultati dello studio emerge che nell'arco di 60 anni la durata dell'estate si è allungata da una media di 78 giorni a 95, mentre l...

Covid: sui vaccini per i disabili (e chi li assiste) tanti annunci e pochi fatti

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<<Vaccinazioni per i disabili ancora ferme o a rilento. Ancora peggio per i loro caregiver, familiari e operatori>>. Scontano i ritardi generali nelle vaccinazioni, tutti slittano e i disabili ancora di più, ma anche indicazioni incomprensibili, incongruenze, con patologie previste come prioritarie e altre, simili, fuori dagli elenchi. Questo a livello nazionale, mentre solo tre Regioni, Emilia Romagna, Lazio e Abruzzo, hanno messo in campo proprie iniziative, ma con metodologie diverse, a conferma di una grande confusione. E ancora una volta a rimetterci sono le famiglie dei disabili che per tutelarli li tengono a casa da mesi senza le preziose attività riabilitative e socializzanti. In particolare autistici e altri disabili mentali, completamente dimenticati tra i prioritari. Le “Raccomandazioni ad interim sui gruppi target della vaccinazione anti-Sars CoV2/Covid-19” del ministero della Salute dello scorso 8 febbraio, inserisce nella “fase 2” le “persone estremamente vuln...

Sul confine!

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<<Prima di immergervi nella lettura di questo post, voglio ringraziare l'amico e collega Andrea Polidoro per la sua disponibilità e per la sua amicizia.  Andrea ha una visone molto chiara del presente e con molta semplicità ci fa comprendere con queste sue parole, che la vita va vissuta fino in fondo e che bisogna vivere sempre da protagonisti.   Grazie per questo bellissimo regalo amico mio! Peppe C.   di Andrea Polidoro - Vivo in un paese sperduto dell’Abruzzo abitato da 120 anime. Un buon posto per osservare e ascoltare il mondo. Qui respiriamo ancora il silenzio e sentiamo le voci incontrastate della Natura, e la vita scorre dentro un ritmo che sembra ormai appartenere al passato. Le persone hanno tutte un nome, e resiste quel senso di comunità che l’urbanizzazione selvaggia ha spazzato via dai quartieri delle città. Gli agglomerati hanno infatti fagocitato i piccoli centri e spersonalizzato le comunità locali. Qui invece qualcosa sembra resistere ai c...

“Sono tornato da Londra in Calabria per riaprire l’azienda agricola di famiglia. Coltivo patate e allevo mucche, il mio sogno è qui”

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"Seppure tra mille difficoltà, dopo un'esperienza all'estero che gli ha fatto capire cosa volesse realmente fare della sua vita, Lorenzo Pupo, 28 anni, ha deciso di tornare nella sua terra e di riprendere in mano l'attività di famiglia che era chiusa da trent'anni". “Trovare un lavoro qui in Calabria non è semplice. Dopo la laurea ho deciso di fare le valigie e andare a Londra. Sono tornato per riaprire l’azienda agricola di famiglia ormai chiusa da 30 anni”. A quasi 1300 metri d’altitudine spicca il sorriso di Lorenzo Pupo , 28 anni, calabrese, felice di essere dov’è. “Molti mi dicevano di lasciar perdere. Ma io sono ancora qua”. Con una laurea in tasca in Scienze Turistiche dal 2014 Lorenzo, qualche anno fa, ha provato a trovare lavoro nella sua Regione. Sforzi andati a vuoto che lo hanno spinto a partire per il Regno Unito, in cui era già emigrato suo fratello, dove ha iniziato a fare esperienza negli alberghi di Londra e Manchester. “Per i miei genitori la...

Anselmo, il 60enne mantovano che nella notte realizza bici per ragazzi con disabilità

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Anselmo Sanguanini ogni mattina alle 3:30 si alza e si infila nel garage della sua villetta di Borgo Virgilio per lavorare il materiale a sua disposizione: fino ad oggi ha realizzato 250 bici speciali, definite da lui stesso "Diversamente Sta...Bili". Veicoli speciali che permettono a chi ha gravi disabilità di riuscire a pedalare o sentire l'aria fra i capelli: "Ognuna è realizzata in base alle disabilità del ragazzo. Chiedo solo un rimborso spese per l'acquisto di alcuni materiali, poi la manodopera me la pagano i ragazzi e il loro genitori con i sorrisi". Ilaria ha 7 anni e l’aria fra i capelli, quella piacevole sensazione che si può provare semplicemente andando in bicicletta, non ha mai potuto sentirla. Per Ilaria, che vive nel milanese, nulla è semplice. È affetta da Sma, l’atrofia muscolare spinale, una malattia neuromuscolare rara che provoca debolezza progressiva agli arti inferiori e ai muscoli respiratori. Non ha forza nelle gambe, non riesce a ca...

Sono veramente preoccupato! #GovernoDraghiNo

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di Peppe Cotroneo -   Ha avuto senso far cadere il governo Conte? Cosa è cambiato? Siamo tornati indietro di 10-15 anni riesumando Berlusconi! Come si può sedere ancora al tavolo con Renzi e Salvini?  La politica è un grande servizio, ma praticarla con chi cerca ogni giorno di distruggere il nostro bel paese, no! Governare una nazione, significa servire un popolo e lottare per esso con onestà e coscienza! Dobbiamo dire con fermezza basta a questi giochi di potere! Che Dio ce la mandi buona! #GovernoDraghiNo

Sognare insieme...!

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<<Desidero tanto che, in questo tempo che ci è dato di vivere, riconoscendo la dignità di ogni  persona umana, possiamo far rinascere tra tutti un’aspirazione mondiale alla fraternità. Tra tutti:  «Ecco un bellissimo segreto per sognare e rendere la nostra vita una bella avventura. Nessuno  può affrontare la vita in modo isolato. C’è bisogno di una comunità che ci sostenga, che ci  aiuti e nella quale ci aiutiamo a vicenda a guardare avanti.  Com’è importante sognare insieme!   Da soli si rischia di avere dei miraggi, per cui vedi quello che non c’è; i sogni si costruiscono  insieme .  Sogniamo come un’unica umanità, come viandanti fatti della stessa carne umana,  come figli di questa stessa terra che ospita tutti noi, ciascuno con la ricchezza della sua fede o  delle sue convinzioni, ciascuno con la propria voce, tutti fratelli>>! Tratto dall'enciclica di Papa Francesco "Fratelli tutti"; 

Governo Draghi? No grazie!

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di Peppe Cotroneo - In questi anni la politica italiana ci ha fatto vedere come è difficile staccarsi dal trono del potere. Abbiamo assistito a degli scenari un tempo inverosimili, tipo l’effusione tra M5S e Lega o allo sposalizio tra i grillini e il Pd, necessari per governare a causa dell’attuale legge elettorale.  Il signor Renzi con il suo 2%, ha distrutto ciò che di discreto stava facendo il Conte 2, in questo momento dove la sfida più urgente è la pandemia. Tra Mes, reddito di cittadinanza e ponte sullo Stretto, il figlioccio di Firenze, ha steso con un solo cazzotto, il governo, che nonostante i suoi limiti, stava camminando con una discreta dignità . Forse a Renzi non piaceva nemmeno che il titolo V della nostra costituzione Conte lo voleva totalmente cambiare per togliere i poteri della sanità alle regioni (vedi il modello Lombardia). Oppure perché Bonafede non digeriva la prescrizione. Sennò perché far cadere un governo finalmente vicino a quella parte di popolo da troppo...

Matteo Renzi ha mandato a casa tutti noi italiani!

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di Peppe Cotroneo - Il signor 2% ha mandato a casa tutti noi italiani, solo perchè Conte gli sta sulle palle!  Un atteggiamento da irresponsabile in questo momento storico così complesso è da condannare fortemente.  Ancora una volta Renzi si è dimostrato presuntuoso, arrogante, disfattista e contro il bene dell’Italia.  Il tempo darà le giuste risposte Matteo! Ci  vediamo alle prossime elezioni. Il Popolo Italiano